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Monreale si riempie di colori, anche quest’anno arriva l’Infiorata

MONREALE – Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa per la presentazione della manifestazione che animerà questo fine settimana monrealese: Arte in fiore, detta anche infiorata. Venerdì sera, a partire dalle 20.00, tanti volontari riempiranno corso Pietro Novelli di fiori, creando un tappeto largo circa 3 metri lungo tutta la via. Ma rispetto alla precedente manifestazione, quest’anno verranno coinvolte anche Piazza Guglielmo e piazza Vittorio Emanuele II.

La manifestazione è organizzata dall’associazione commercianti di Monreale, e già l’anno scorso ha riscosso notevole successo. Questa seconda edizione punta a superarsi ancora, col supporto del Comune che ha curato la promozione dell’evento, dell’associazione italiana Città della Ceramica che ha dato il logo e degli sponsor, tra cui il dott. Randazzo della CitySightSeeing.

“Per la seconda volta l’associazione commercianti organizza l’evento – ha detto in conferenza il sindaco Arcidiacono -, l’anno scorso è stata una scommessa riuscita, ha dato modo a un grande bacino d’utenza di vedere cosa può fare una città come Monreale. Come amministrazione entrante ci troviamo nella posizione di poter contribuire. Mi rendo conto che dietro c’è stato un grande lavoro, manifestazioni così richiedono tempo e sacrifici. L’associazione commercianti si è messa all’opera cercando di reperire il massimo per concedere a Monreale questo spettacolo che sicuramente merita e meritiamo. Siamo convinti che questa è tra le cose che ogni città come Monreale dovrebbe avere. Per noi cominciare questo mandato con eventi così importanti è sicuramente motivo di orgoglio, l’amministrazione sarà presente, è stato chiesto altrettanto ai consiglieri. L’infiorata è di tutti. Spero che vengano turisti soprattutto dalle città limitrofe, non dimentichiamo che il nostro miglior turista è il palermitano: manifestazioni come questa possono attrarre persone che vivono vicino a noi, i turisti che vengono da fuori conoscono la grandezza monumentale di Monreale, ma questi eventi invogliano anche chi vive nei dintorni”.

“L’infiorata nasce per due motivi – ha commentato il presidente dell’associazione commercianti, Filippo Tusa -: il primo è l’aspetto religioso, che è la parte più importante: abbiamo voluto dare proprio un valore religioso alla manifestazione. Il secondo motivo è perché vogliamo far diventare questa manifestazione patrimonio di tutta la città. Non è importante chi materialmente lavorerà al tappeto, collocandovi i fiori, ciò che conta è che la città si muova e che la gente partecipi. Fondamentale è stato il rapporto con le parrocchie. L’infiorata è di tutti”.

“L’infiorata ha una motivazione ben precisa – ha detto don Nicola Gaglio -, riprende una consuetudine antica, con questo suo stendere o fare un tappeto davanti a colui che è arrivato. Per noi cristiani è una processione particolare, perché si tratta del Santissimo corpo del Signore. Noi crediamo che sia presente il Dio vero, e l’uomo col suo ingegno prende ciò che la natura offre ed elabora questo tipo di arte. Rappresenta l’accoglienza a colui che passa, ma anche la devozione, l’amore per l’eucarestia. La cooperazione tra parrocchie e associazioni che ho visto l’anno scorso ha dato speranza e fa ben sperare. Se ci sono motivazioni autentiche e forti, la gente si mette in gioco e collabora”.

Prof. Renato Messina

“Il tema dell’infiorata di quest’anno – ha detto il prof. Renato Messina – riguarda la Sicilia e la sicilianità, i colori e le forme di questa terra. Il disegno sarà una grande sorpresa. Per quanto riguarda i materiali utilizzeremo quelli classici: fiori di campo, terra, sabbia, caffè. Per l’esecuzione dell’opera saranno organizzate delle squadre di volontari, che aderiranno liberamente alla creazione del tappeto”.

Presenti anche gli assessori Daniela Battaglia e Pupella, mentre il sindaco ha portato i saluti del presidente del Consiglio Marco Intravaia, assente per un imprevisto. L’infiorata di quest’anno, insomma, si prospetta essere ancora più viva e colorata dell’anno scorso.

Filippo Tusa, presidente dell’associazione commercianti, ha ringraziato Elio Scorsone per il coordinamento generale dell’infiorata, i proff. Venturella Salvatore, Fabio Portici e Messina Renato per la direzione tecnica e artistica, Nino Carlotta, Alessandro Modica, Massimo Milazzo e Giovanni Demma per la parte operativa, Andrea Femminella, Rosario Mirto, Mimmo Milazzo e Antonella D’Alcamo per la collaborazione e vario titolo alla fase progettuale dell’opera.

Coinvolte le parrocchie di Santa Maria Nuova, quella dei Santi Vito e Francesco, e quella di San Castrense, inoltre le confraternite del Santissimo Crocifisso, di San Vito, di San Castrense e le suore Serve del Signore e della Vergine di Matarà.

Un ringraziamento è andato anche all’assessorato regionale al turismo, nella persona dell’assessore Pappalardo, per il contributo economico ricevuto, al sindaco Alberto Arcidiacono e alla sua amministrazione, al presidente del Consiglio Marco Intravaia, al comando della polizia municipale nella persona del comandante Marulli, al comando dei carabinieri di Monreale nella persona del capitano Guido Volpe e al comandante di stazione Maresciallo Biddeci.

Tusa ha anche ricordato il contributo dato dall’ufficio eventi del Comune di Monreale, dalle associazioni Festeggiamenti del 3 maggio monrealese, dal Comitato Pioppo comune, dalla casa delle gioie, dall’associazione locale polizia di stato, dalle associazioni Pro loco Monreale, Overland, ACM, dal gruppo scout Monreale San Benedetto, dalla fondazione Greco Carlino e dalla Marathon Monreale.

“Ringrazio l’associazione commercianti che ci ha dato l’opportunità di partecipare a questa splendida manifestazione di cui andiamo orgogliosi” ha dichiarato Salvatore Modica, presidente dell’associazione Festeggiamenti del 3 maggio monrealese.

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