Palermo, 18 aprile 2019 – Ieri mattina gli studenti delle scuole “Ragusa-Moleti”, “Vincenzo Ragusa-Otama Kiyohara-Filippo Parlatore” e “Pio La Torre” hanno pulito la lapide commemorativa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, monumento adottato dalle scuole stesse.
Era presente anche il presidente del Centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco, il vicesindaco di Palermo Fabio Giambrone, l’assessore Giusto Catania, il presidente della IV Circoscrizione Silvio Moncada e la figlia di Rosario Di Salvo, Tiziana Di Salvo. Gli alunni hanno deposto trentasette rose rosse, in memoria dei trentasette anni trascorsi dall’omicidio politico-mafioso di La Torre e Di Salvo.
“La pulizia della lapide è uno dei mezzi di trasmissione della memoria e di coscienza del passato – ha detto Vito Lo Monaco -, soprattutto per questi giovani che vivono in un secolo in cui si diffonde la cultura dell’odio. Oggi le mafie sono più deboli ma sono sempre presenti. Occorre dunque trasmettere a questi ragazzi la conoscenza della mafia nuova, più finanziarizzata, più diffusa nel territorio e più presente nel mondo degli affari, anche se spara di meno”.
L’evento di ieri rientra in una serie di iniziative in ricordo del 37° anniversario dell’uccisione di La Torre e Di Salvo. L’ultimo incontro si terrà il 30 aprile, alle 9.30, nel cortile Maqueda di Palazzo dei Normanni, dove alcuni studenti presenteranno le loro relazioni e testimonianze. Chiuderà l’incontro lo spettacolo dell’Opera dei Pupi di Angelo Sicilia con una recita tratta dal libro “Pio La Torre. Orgoglio di Sicilia” di Vincenzo Consolo.