Stadio Adriatico (Pescara), 3 aprile 2019 – Il Palermo domina e perde la partita e va a meno 4 da Lecce e Brescia. Una vera beffa e la serie A diretta si allontana. Questa sera è andato in scena il festival degli errori sotto porta da parte dei rosa nero.
Il più clamoroso lo ha commesso Moreo, che ha avuto la palla più importante della serata. Ma ha disputato un’ottima gara insieme a tutta la formazione che Stellone ha dovuto mettere in piede in virtù degli squalificati Nestorosky, Rajkovic e Bellusci.
Con Pomini in porta e Rispoli, Pirrello, Szyminski e Mazzotta a formare la difesa a 4, a centro campo Jajalo insieme ad Hass e Fiordilino, in attacco Trajkosky con Moreo e Puscas rifinitore, il Palermo dimostra superiorità tecnica e ottimo possesso palla.
Il primo gol al 6° minuto arriva dal Pescara con assist di Balzano su Del Grosso. Solita amnesia difensiva, e al 15° minuto arriva la risposta rosanero con Moreo su un assist di Hass. Un gran gol e si va in parità. Al 37° minuto arriva il gol del raddoppio con un ottimo Pirrello.
Nel secondo tempo il Palermo continua il suo ritmo e arriva al tiro molte volte. Sia con Trajkosky che con Puscas la sensazione è che il Palermo possa calare il tris e chiudere la partita, ma gli sprechi sotto porta sono tanti e l’errore più clamoroso è con Moreo che poteva chiudere il match.
Il Pescara prende coraggio e riesce a pareggiare al 68° minuto con Memushai. Il terzo gol del Pescara arriva nei minuti finali con Scognamiglio su assist di un ex Brugman.
La vittoria del Pescara ha il sapore amaro di una grande beffa e la dimostrazione che questa squadra pecca di maturità.
Queste sono gare che devono essere blindate andando in vantaggio per la posta in palio molto importante.
Lunedì 8 aprile alle 21 nelle mura amiche del Barbera arriverà il Verona che darà altro filo da torcere in chiave play off.
La consolazione è che rientreranno gli squalificati eccellenti per provare a rimontare la classifica con la speranza che le prime due commettano passi falsi.