Palermo, 25 marzo 2019 – Dieci persone sono state arrestate, durante la scorsa notte, nel corso di un’operazione antimafia messa in atto dagli agenti della squadra mobile. Si tratta dell’imprenditore Baldassarre Migliore, Giuseppe Messia, Giovanni Messina, Salvatore Lucera, Giuseppe Fricano, Giuseppe La Torre, Salvatore Verga, Girolamo Taormina, Francesco Noto e Fabio Chianchiano, quest’ultimo principale spacciatore dello Zen e già condannato per l’omicidio di Franco Mazzè.
Il provvedimento è stato chiesto dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, avvalsasi anche delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Intenso spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsioni, anche ai danni di imprenditori che lavoravano a Isola delle Femmine, Capaci e Carini.
La famiglia di San Lorenzo – Tommaso Natale continuava a chiedere il pizzo agli imprenditori, e solo poche delle vittime hanno collaborato alle indagini. Tra le richieste di “messa a posto” una era rivolta al Lido Battaglia di Isola delle Femmine, ma il titolare aveva preferito rivolgersi a certi conoscenti di Palermo, invece che alla Polizia, ottenendo una mediazione per una somma pari a 13.000 €.
Nel mirino anche il vivaio La Franca, in via Lanza di Scalea, che pagava 1.000 € due volte l’anno, un costruttore con un cantiere a Palermo che aveva versato alla mafia circa 16.000 €, nonché lo stabilimento Elenka di Tommaso Natale che, fino al 2016, secondo quanto dichiarato dall’attuale titolare, versava una somma di 1.500 € due volte l’anno.