Monreale, 13 marzo 2019 – Della situazione di pericolo in piazza Guglielmo II ne avevamo già parlato nei giorni scorsi. A distanza di un paio di settimane nessuno intervento è stato predisposto, neanche un cartello di pericolo è stato messo sul posto.
Sulla rottura dei vetromattoni sovrastanti i bagni pubblici di piazza Guglielmo II anche il candidato sindaco Giuseppe Romanotto, Lega, ha denunciato il disagio. “Una situazione che espone i cittadini monrealesi, e soprattutto i bambini, in uno stato di grave pericolo che avrebbe dovuto portare un’amministrazione comunale sensibile ad intervenire nell’immediate circostanze”.
“Ancora una volta il Sindaco ha perso l’occasione di dimostrare di essere attento a ciò che avviene nella nostra cittadina”. Il candidato sindaco della Lega non perde l’occasione per rimarcare come il mandato di Capizzi si sia distinto per la lunga lista di rimpastati. “Non capisco come possa riproporsi alle urne elettorali chi, come lui, ha dimostrato che l’importante è solo governare garantendosi, grazie agli innumerevoli rimpasti in giunta, ora una, ora un’altra maggioranza, non curandosi mai delle necessità provenienti dal territorio. È impensabile che possa, con un ulteriore mandato elettorale, trasmettere quel senso civico di bene comune che molti cittadini vedono ormai dissipato da questa esperienza fallimentare che finalmente sta terminando” .
“Vorrei ricordare – aggiunge – che il comune è stato condannato in questi anni a pagare migliaia di euro come risarcimento danni a quei cittadini che sono rimaste vittime della malagestione del bene comune per i marciapiedi o strade dissestati. È inspiegabile come non si intervenga spendendo cifre sicuramente minori e si preferisca porre in pericolo i propri concittadini con l’aggravante di doverli malauguratamente risarcire. Il Sindaco intervenga immediatamente per far mettere in sicurezza l’area sovrastane i bagni pubblici e per far sostituire i mattoni di vetrocemento danneggiati”.
È un fiume in piena il candidato sindaco della Lega Giuseppe Romanotto, il quale pone una problematica politica sul disinteresse fin qui dimostrato dalla compagine che ha amministrato la città in questi ultimi cinque anni. Secondo Romanotto il Sindaco non può pretendere che risieda nei cittadini Monrealesi un senso civico del bene comune se il primo lui ne è disinteressato, tutti devono fare la propria parte per il raggiungimento di questo obiettivo. “Se sarò al governo della città farò in modo che i cittadini ritornino ad amare Monreale perché avranno coscienza che chi li rappresenta farà lo stesso. Monreale è un patrimonio del mondo intero e questa responsabilità deve portare ad un
cambiamento di rotta che riesca a collocare nuovamente la nostra città al posto che merita”.
“Noi come Lega abbiamo l’obiettivo di ridare orgoglio alla città ed ai cittadini monrealesi partendo dalla tutela del territorio e dalle risorse che esprime e che non sono mai state valorizzate perciò che meritano. Con tutta probabilità la nostra compagine correrà da sola alle prossime elezioni cittadine pur essendo aperti al dialogo con le altre forze di Centrodestra, quest’ultime hanno preferito ragionare più in termini politici accasandosi con chi credono possa arrivare al ballottaggio facilmente, noi abbiamo preferito dialogare sulle necessità del territorio e su un programma attuabile, per questo ci rivolgiamo ai tanti Monrealesi che vogliono un’amministrazione decisa a risolvere le tante problematiche del nostro territorio e che non sia costretta, viste le numerosi compagini politiche, a innumerevoli rimpasti di giunta che ne garantiscano solo la durata amministrativa a discapito degli interessi collettivi”.