Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata da Massimiliano Lo Biondo (#OLTRE), candidato sindaco al comune di Monreale.
Gentile direttore,
nel leggere il suo recente articolo/provocazione, per lo scenario di caos generale politico, dove si suppone uno schema in cui una parte del movimento “Diventerà Bellissima” potrebbe/vorrebbe far squadra con una parte del PD, ho creduto e credo che arriverà una smentita.
Soprattutto da parte di chi, nel suo schema, coi voti dei cittadini, vorrebbe usare la porta girevole.
Non le nascondo che mi sono fatto e mi sto facendo una bella risata nell’immaginare un revival del PD in versione “nuovo cambio di logica: il PD può diventare bellissimo. Yes we can (Si cià putemu fari)”.
Attenzione sono tra coloro che pensano e credono a moderne vie di strategie politiche e di militanza ma non è la confusione che può aiutare tutto questo. Ci confonde.
Ciò che lei ipotizza è cosa altra rispetto a un nuovo disegno di strategie civiche, lei disegna l’unione (civica) di figure politico-istituzionali, con tanto di mandato elettorale e tessere di partito vigenti, a un progetto che 5 anni fa loro stessi hanno combattuto elettoralmente.
Due posizioni notoriamente antitetiche, della serie Camillo e Don Peppone, rispetto a quelle che potrebbero invece avere soggetti politici di estrazione centro-moderata.
Non riesco a capire se si sta elasticizzando il concetto di progetto civico o si sta creando un assemblage di numeri, il cui risultato non può che essere disastroso. E la gente questo lo sa bene.
Ma soprattutto mi chiedo cosa potrebbe pensarne quella parte di PD o di centro destra che lei non cita ma al tempo stesso rientrerebbe inevitabilmente in questo scenario.
Ma da questo suo scenario mi pongo alcune domande.
La prima.
Perché il movimento DB dovrebbe allearsi con la parte politica a sinistra del PD?
La seconda: Qual è la ragione che la porta a disegnare un tale scenario in cui un candidato proveniente da Forza Italia oggi non dovrebbe avere il sostegno quantomeno del suo partito di origine?
Ed infine: Qual è la ragione per cui lei tende a ipotizzare uno scenario di frammentazione e al tempo stesso di parti che portano ad un assemblage trasversale piuttosto che ad una coalizione di liste civiche?
Sono consapevole di chiederle ciò che potremo capire tra qualche settimana e che oggi avrebbe difficoltà a essere spiegata.
Ma rimango convinto che a breve arriverà la smentita con cui, magari, qualcuno ci dica che l’insalata russa che lei ipotizza non esiste.