Borgetto, 22 febbraio 2019 – Punizioni, schiaffi, calci, spinte e quando andava «bene» urla e minacce. Era questo il trattamento che veniva riservato ai bambini della scuola materna di contrada San Carlo a Borgetto. I maltrattamenti sono emersi dalle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Borgetto.
Nei giorni scorsi la Compagnia Carabinieri di Partinico ha dato esecuzione a una ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica (pool fasce deboli), nei confronti di 3 donne, destinatarie della misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività di insegnante per la durata di dodici mesi.
Si tratta di docenti tra i 35 e i 60 anni, una di loro con compiti di sostegno per la presenza di un bambino disabile.
L’indagine è stata avviata da una Stazione Carabinieri nel mese di aprile 2018 a seguito della segnalazione di un genitore che aveva riscontrato delle anomalie nel comportamento del proprio figlio.
Nei mesi successivi è stato documentato che le 3 insegnanti avevano posto in essere condotte di maltrattamenti aggravati nei confronti di loro alunni (tra i quali uno affetto da disabilità).
Le loro reiterate condotte illecite si sono perfezionate attraverso minacce e offese, sia verbali che fisiche, ovvero punizioni – consistite nel costringere i bambini a permanere in uno spazio angusto e privo di illuminazione – nonché aggressioni con schiaffi, calci e spinte.