Stadio Renzo Barbera (Palermo), 16 febbraio 2019 – Lo stadio Renzo Barbera torna ad essere il 12° uomo in campo. Si é registrato il record stagionale anche di tutto il campionato cadetto. I tifosi presenti sono stati 22.329. Una cornice importante per una gara che ha riservato diverse emozioni, tra le vicende societarie che cambiano di minuto in minuto. Adesso gli inglesi hanno ceduto per problemi economici, non hanno trovato investitori credibili facendo perdere tempo prezioso, anche per una gestione scriteriata del vecchio presidente.
Ad oggi l’assetto societario é composto da Rino Foschi presidente e dal Dott. De Angeli come AD. La situazione finanziaria rimane precaria perché si attendono i bonifici per gli emolumenti di tutti i membri della società del Palermo. La pena sarebbe un meno 4 punti in classifica, e per scongiurare tutto ciò Foschi è alla ricerca della soluzione.
Si vocifera di un imprenditore palermitano del settore pubblicitario, la Damir gestita da Daniele Mirri, ma le ultime notizie non sono positive per una questione di accordi ritenuti penalizzanti per il Palermo.
Secondo altri rumors, Potrebbe esserci Enrico Preziosi, a fronte di un disimpegno dal Genoa. Tutto è in continua evoluzione.
Ieri, dicevamo, una gara piena di emozioni, tra le famose dichiarazioni di Bellusci che hanno scosso l’ambiente della tifoseria che ha dato una bella risposta, e una gara contro il Brescia allenata da un vecchio beniamino del pubblico rosanero. Il genio Corini.
La gara parte benissimo per i rosa. Stellone ha recuperato i big sia in difesa che in attacco. Brignoli confermato in porta e il lottatore Bellusci insieme al gigante Rajkovic sulle ali, Aleesami insieme a Rispoli, a centrocampo Jajalo, Murawsky e Hass, con Falletti e Traykosky con Puscas confermato in attacco.
Il Palermo sovrasta il Brescia per tecnica e organizzazione di gioco. Il primo tempo finisce in partita, ma i rosa mettono paura alle rondinelle con una traversa ed un possesso palla importante. Nella ripresa continua la stessa musica, e al 76° minuto Stellone sostituisce Falletti che aveva macinato parecchi chilometri con il recuperato Nestorosky osannato dal pubblico.
L’atteggiamento del macedone è quello di spaccare il mondo, e con un siluro centra in pieno la testa di Gastaldello mandandolo KO. La gara si sblocca al 79° minuto proprio da un corner battuto da Trajkoski e Nestorosky è lesto di testa ad insaccare. Si va in vantaggio ed il Brescia sembra alle corde come un pugile sfinito, ma nel recupero arriva la beffa immeritata con un cross di Tremolada che sorprende Brignoli ed insacca la palla del pareggio.
Una gara dominata dai rosa e portata in parità in maniera beffarda. La sensazione è che risolvendo i problemi economici questa squadra possa avere le carte in regola per ambire al primo posto del campionato cadetto perché il Brescia ha dimostrato, nonostante l’inferiorità tecnica, di essere l’unica antagonista dei rosa per un’ottima organizzazione di gioco. Bravi a contenere i rosanero e a ripartire. Possiamo affermare di avere assistito ad un buon antipasto di serie A – La prossima si giocherà martedì 26 febbraio a Crotone alle 21.