Monreale, 15 febbraio 2019 – C’è molto interesse intorno all’incontro che si terrà questo pomeriggio in aula consiliare, nel corso del quale Roberto Gambino scioglierà la riserva in merito alla sua decisione di accettare l’invito a candidarsi a sindaco di Monreale. Una riserva mantenuta fino ad oggi, anche se la sua scelta è stata già da tempo metabolizzata dagli addetti ai lavori. A meno di colpi di scena dell’ultimo momento sarà lui a guidare la coalizione formata tra “Il Mosaico” e “Monreale bene comune” in vista del 28 aprile.
Al suo fianco una squadra (non ancora ufficializzata) di candidati consiglieri comunali. Ma anche una squadra di esperti che hanno collaborato, nell’arco di questi mesi, per cucire un programma di governo intorno alle criticità della città, e che sosterranno Gambino nel caso dovesse vincere la competizione e guidare la città per i prossimi cinque anni.
Dopo la presentazione della candidatura a sindaco della Lega di Giuseppe Romanotto, quello di oggi sarà il secondo evento ufficiale da parte di un gruppo politico. In uno scenario nel quale in tanti hanno preannunciato la corsa alla carica di sindaco, ma in pochi stanno delineando e rendendo noti i contorni della loro squadra. E questo a due mesi e mezzo dalla consultazione elettorale e a circa un mese dalla presentazione delle liste, forse a dimostrazione che non tutti ancora nutrono piena fiducia sulla propria forza elettorale, e che tra le sette candidature ventilate qualcuna potrebbe optare per un passo indietro.
Per il fine settimana è attesa l’uscita delle due liste che sosterranno il sindaco uscente Piero Capizzi. “Diventerà Bellissima” non è ancora in grado di chiarire il proprio posizionamento, tra il consigliere Lo Coco che si è riavvicinato a Capizzi e Marco Intravaia che spinge per Arcidiacono. Questa domenica si consumerà il congresso provinciale del movimento di Musumeci, che potrebbe dare una smossa a questa situazione di impasse.
Salvino Caputo è lanciatissimo sul piano della campagna elettorale, e ha da tempo avviato il tour che lo porta di casa in casa per convincere la gente che lui, con un passato di primo cittadino della città, il sindaco lo sa fare. Ma il suo problema sta intanto nel mettere su almeno due liste forti, capaci di appoggiarne la candidatura. Con l’effetto trascinamento, infatti, avrà maggiori chance di vittoria chi riesce a trovare il sostegno di molti candidati al consiglio comunale, candidati con un certo peso elettorale.
Dovrebbero presentarsi con una sola lista Fabio Costantini (Cinque Stelle) e Giuseppe Romanotto (Lega), mentre rimane molto riserbo intorno alla lista #OLTRE di Massimiliano Lo Biondo e “La Nostra Terra” di Alberto Arcidiacono.
L’evento di oggi non può che leggersi anche come una prova di forza. Si attende un’aula consiliare stracolma di gente, per dimostrare soprattutto ai più titubanti che questa coalizione a carattere civico è una realtà politica consolidata, cresciuta in questi mesi, con idee chiare, e soprattutto ben strutturata e capace di vincere le elezioni.
Chi spera che siano resi i nomi dei candidati al consiglio comunale rimarrà deluso, ma basterà guardarsi intorno per avere delle conferme.
Vedremo se oggi Gambino vorrà anche fornire un assaggio della sua proposta politica per convincere i più scettici che una speranza per risollevare le sorti di Monreale esiste, e che questa coalizione di validi, oltre ai candidati, abbia anche le idee.
L’appuntamento è per le 18,00, in aula consiliare.