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Rifatto l’asfalto a Pioppo, ma sembra peggio di prima. Macchiarella: “È scandaloso. Si faccia un tavolo tecnico”

Monreale, 12 febbraio 2019 – Torniamo purtroppo a parlare di strade dissestate, questa volta a Pioppo. Non che il resto del territorio di Monreale abbia nulla da invidiare a quest’ultima, in termini di asfalto e in generale di strade fatiscenti e malridotte, sia chiaro; percorrere in auto le vie del paese e delle varie frazioni mette a dura prova le sospensioni di qualunque veicolo, rappresentando un rischio reale per svariati motivi che è superfluo ricordare.

La segnalazione di oggi arriva dal portavoce del movimento Monreale Bene Comune, Francesco Macchiarella. Nelle ultime settimane sono stati messi in atto dei lavori per rifare una parte del manto stradale della frazione di Pioppo, ma la ditta appaltatrice dell’ANAS ha fatto numerosi tagli sull’asfalto che saranno probabilmente sistemati domani con dei “rattoppi”.

Questo deriva da una scorretta preparazione dello strato sottostante, per cui l’asfalto posato da meno di una settimana rischia di sollevarsi. Tra le altre cose l’attraversamento pedonale all’uscita della scuola è rischioso, e nonostante sia stato chiesto più volte un servizio di sorveglianza, nulla è stato ancora fatto a riguardo. In tutto questo si aggiunga che la condizione della SP20, che conduce a Giacalone, è in condizioni anche peggiori e per giunta non è illuminata.

Monreale Bene Comune, in data 20 ottobre, come movimento, aveva chiesto un tavolo tecnico affinché si prendesse atto della situazione e si trovassero delle soluzioni; questa richiesta, però, non è stata fin ora accolta, e nel frattempo a Pioppo si vive un senso di abbandono. 

“Prego il Sindaco e tutta la giunta di muoversi immediatamente, prima che arrivino i gilet gialli anche a Pioppo. La situazione è scandalosa, anche un non esperto si rende conto che l’asfalto è stato posto in maniera poco consona. Ci ritroviamo oggi con un paese in cui è stato rifatto l’asfalto solo per 3/4, e non si capisce perché. I tecnici dell’ANAS hanno imputato una parte di questi problemi – che, mi dicono, si andranno ad aggravare – alla mancata manutenzione dei tombini dell’acqua da parte del Comune. Reitero l’invito affinché si faccia un tavolo tecnico e si organizzi una riunione coi rappresentanti della frazione”.

L’incontro suggerito da Macchiarella dovrebbe avere per oggetto soluzioni immediate al problema della strada provinciale e a quello della Sp20. “Ma – prosegue Macchiarella – sarebbe importante anche avere accesso alla documentazione che riguarda questa annosa vicenda, di cui nessuno si assume la responsabilità. L’appalto è dell’ANAS, ma il Comune avrà pure il diritto di sovrintendere e verificare che i lavori siano fatti bene. A chi è affidata la sorveglianza e la verifica dei lavori dell’ANAS e della ditta appaltatrice? Bisogna pretendere una verifica sull’esecuzione dei lavori, in particolare bisogna verificare il prodotto e il tipo di mescola, vedere quanto è lo spessore effettivo, e va fatto immediatamente attivando immediatamente l’Ufficio Tecnico per avere una relazione dettagliata sulle mancate conformità”.

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