Monreale, 7 febbraio 2019 – Anche oggi un altro caso di aggressione. Un altro episodio di cani randagi che, quando sono riuniti in branco, diventano pericolosi. Ormai non si tratta di episodici sporadici. Questa mattina una donna, Laura Li Manni, è stata aggredita da tre cani mentre percorreva via Cappuccini, nei pressi del liceo classico. “Mi stavo recando a piedi da un’amica quando i tre cani hanno cominciato a ringhiarmi contro e poi mi si sono lanciati addosso. Ho cominciato a difendermi utilizzando la borsa”. Ma solo l’intervento di un automobilista ha evitato il peggio. La signora Li Manni si è recata al Comando dei vigili urbani per denunciare l’accaduto. Anche perché, spiega, non è la prima volta che accade. “È successo a me alcuni anni fa, con gli stessi cani, allora erano in 4. Avevo contattato il comune, tante promesse, ma non é stata trovata mai una soluzione”. È per questo che la signora vuole denunciare pubblicamente il fatto, affinché il suo appello non rimanga inascoltato dall’amministrazione comunale.
“Noi abitiamo in zona. I miei figli escono di casa con i bastoni in mano per paura di essere aggrediti. Anche oggi mi sono rivolta al dirigente del comune, che mi ha assicurato che avrebbe provveduto”. Sul posto oggi sono sopraggiunti gli agenti della polizia municipale.
Sono diversi i cani randagi (i cosiddetti cani del sindaco) che vagano per il territorio comunale. L’amministrazione non riesce ad occuparsene. Il tentativo di affidare alle associazioni animaliste un locale confiscato alla mafia per accogliere gli animali non ha avuto esito positivo. La villa si trova a San Martino, difficile da raggiungere per i volontari, ed eccessivi sono i costi di gestione. Il problema a Monreale non trova ancora alcuna soluzione.