Monreale, 6 febbraio 2019 – Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle avvia la campagna elettorale presentando il cavallo di battaglia, il reddito di cittadinanza.
All’indomani della legge approvata in Parlamento, i grillini si lanciano alla corsa alle europee ma anche alle amministrative nei comuni che andranno al voto nei prossimi mesi.
Fabio Costantini si misurerà a Monreale con gli altri candidati sindaci il 28 aprile, e ha subito calato l’asso. Il prossimo sabato presenterà ai cittadini paletti, virtù e caratteristiche del reddito di cittadinanza, e quali sono i requisiti per chiederlo. “Prendiamo in maniera netta le distanze da coloro che diffondono informazioni false, imprecise se non quando fraudolente – tiene a sottolineare Costantini – volte ad inquinare la genuinità dell’iniziativa o a favorire l’accesso alle prestazioni del RdC a soggetti che non ne avrebbero alcun diritto”.
In questo primo appuntamento elettorale Costantini verrà affiancato dai vertici siciliani del movimento. L’On. Aiello (membro della Commissione Lavoro alla Camera) e l’On. Salvatore Siragusa (componente della VI Commissione e deputato Questore all’ARS).
L’incontro pubblico, aperto alla cittadinanza, è stato organizzato per Sabato 9 Febbraio alle ore 17:00 presso i locali dell’ex Albergo dei Poveri siti nel Complesso San Gaetano a piazza Vittorio Veneto (all’inizio della via Palermo, nei pressi del capolinea del Bus Amat 389).
“Il Reddito di Cittadinanza è legge. Il Governo nazionale ha, già nei primissimi mesi della sua attività, attuato uno dei punti cardine e caratterizzanti del proprio programma elettorale, dando ampia dimostrazione di come non si trattasse di uno spot elettorale ma di uno strumento per il rilancio dello sviluppo nonché volto al sostegno di cittadini in cerca di lavoro ed in situazioni di disagio.
Preferiamo contrapporre a tutte le deprecabili iniziative dei detrattori di questa riforma rivoluzionaria del welfare, una puntuale e precisa informazione che metta tutti gli aventi diritto in condizione di conoscere le corrette modalità per l’accesso alle prestazioni contemplate dal Reddito di Cittadinanza”.