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Rifiuti, salta fuori un debito di 52mila euro verso la SRR. Guzzo e Giuliano: “Ecco perché non si procede alla riduzione della TARI”

Monreale, 29 gennaio 2019 – Con nota dell’Ottobre 2018, la società SRR Palermo Provincia Ovest chiede al Comune di Monreale il pagamento delle fatture relative alle quote di partecipazione alla stessa non versate e relative agli anni 2013, 2014, 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di 52 mila euro e con successiva nota il commissario ad acta, preso atto del debito, ne dispone la liquidazione.

“Alla luce delle cifre in oggetto ci chiediamo e chiediamo quindi quali siano stati i servizi che il Comune ha ricevuto in questi anni dalla SRR tali da giustificarne un siffatto costo?” A chiederlo e a denunciare l’accaduto sono i consiglieri di FI, Giuseppe Guzzo e Antonella Giuliano. “Non ci risulta, allo stato dei fatti, alcun servizio reso e in questo speriamo di venire smentiti dalla amministrazione”.

“Non volendo entrare nel merito dei tecnicismi – continuano i due consiglieri di opposizione – abbiamo analizzato la questione da un punto di vista squisitamente politico e, il dato che ne rileviamo, è il seguente. In tutti questi anni, il Comune di Monreale (come tanti altri comuni) ha sempre aderito alla società di regolamentazione del servizio rifiuti, diventando dunque passiva del relativo costo, senza però, al contempo trarne beneficio alcuno in termini di servizi resi. Capiamo perfettamente che, inizialmente, si era negli anni in cui si attendeva che partissero gli ARO e che il clima sul da farsi era incerto un po’ per tutti i comuni, quello che non comprendiamo è come si possa essere arrivati, dal 2013 ad oggi, ad un debito di addirittura 52mila euro senza batter ciglio, ad una società che nessun servizio ha reso all’ente e alla sua cittadinanza”.

“Ci chiediamo come mai, in assemblea dei soci, il Comune di Monreale (ricordiamo uno dei comuni più influenti in quanto proprietario di un capitale sociale non indifferente) a mezzo dei suoi rappresentanti politici, non abbia fatto valere questo suo “peso politico” e non abbia, ad esempio, proposto la sospensione dei pagamenti dovuti fino al pieno funzionamento della SRR se non addirittura proposto, ad esempio in accordo con il dipartimento Rifiuti – e laddove possibile- l’uscita da tale ente di fatto inutile?”. 

“L’unica risposta plausibile – proseguono Guzzo e Giuliano – che siamo riusciti a darci è anche la più semplice. Il comune di Monreale, nella persona dei suoi rappresentanti pro tempore, è spesso stato assente alle assemblee dei soci e non ha dunque dato alcun input in tal senso con le conseguenze che, oggi, sono sotto gli occhi e nelle tasche di tutti”.

“A queste 52 mila euro si aggiungano tutte le difficoltà in termini di spesa (di non poco conto) derivate dal ricorso perpetrato per diversi mesi alla procedura d’urgenza ex 191. Il tutto pesa ancora oggi e tanto sul bilancio familiare delle monrealesi. Quindi è legittimo imputare a questa azione politica a dir poco poltronitica il motivo per il quale, nonostante da oltre un anno sia iniziata la raccolta differenziata, non si proceda ancora ad una riduzione della TARI anzi, al contrario (beffa delle beffe) assistiamo ad un suo aumento a causa della abolizione, voluta dalla giunta, delle agevolazioni per le zone non servite e distanti dai cassonetti”.

“È chiaro – commentano i Forzisti – di tutto quanto esposto pretenderemo spiegazione attraverso un’interrogazione così anche da comprendere, laddove fosse ancora in dubbio, quale sia stato l’apporto politico che questa narcolettica amministrazione, con il suo ‘Cambio di logica’, più presa da impasti e rimpasti che dai reali problemi del paese, abbia tributato ai suoi cittadini in questi 5 anni di mandato”.

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