Monreale, 8 gennaio 2019 – Nuova ondata di gelo ci aspetta per il week end caratterizzato anche da forti temporali. Nella giornata di mercoledì si avrà tempo instabile e perturbato, nevicate a partire dai 1000-1200 m, nella giornata di giovedì nevicherà dai 700-800 metri di quota. In arrivo, quindi, una nuova fase fredda ma inferiore rispetto all’ondata artica che abbiamo vissuto nei giorni scorsi e che ha portato la neve fin nelle aree costiere.
Il flusso gelido continuerà ma non avrà la forza che aveva il 3 e 4 gennaio scorso. La giornata più fredda giovedì con temperature minime di 6 gradi.
Affrontata a pieno titolo la prima nevicata del 2019, dal 3 al 5 Gennaio, tre giorni molto impegnativi per l’organizzazione degli interventi connessi all’emergenza Neve che ha coinvolto principalmente Piana degli Albanesi, Prizzi, Corleone, Chiusa Sclafani, Marineo, Palazzo Adriano.
Proprio a Piana degli Albanesi il primo cittadino dopo l’ondata gelida fa il punto della situazione. “Con il coinvolgimento dell’Amministrazione, con l’Assessorato alla Protezione Civile, con il Coordinatore del Gruppo volontari P.C., con il comando V.U. e con la collaborazione della Città Metropolitana di Palermo, siamo riusciti ad alleviare le difficoltà connesse alla caduta neve -dichiara Rosario Petta – è stata garantita la viabilità principale, l’accesso alle attività agrituristiche ed alla RSA, sito sensibile del nostro comune”.
“Programmazione, presenza costante ed interventi mirati hanno consentito di poter ammirare le corpose nevicate senza subire disagi – continua il sindaco di Piana Degli Albanesi -. Grazie alla collaborazione di organi preposti e cittadinanza responsabile. Dopo tempi di nevicate che divenivano ostacolo e causa di giorni di stanby per attività, lavoratori e cittadini impediti a portare avanti semplici azioni quotidiane, si è finalmente potuto garantire un semplice quanto fino ad oggi agognato servizio di supporto e risoluzione di una situazione meteorologica emergenziale per Piana. Gli investimenti della nostra Amministrazione con l’organizzazione adeguata della Protezione Civile Comunale iniziano a dare i primi frutti”.