2 gennaio 2019 – Visto il difficile momento dei mercati diventa sempre più complesso operare in borsa con profitto. La causa di ciò è il fatto che le turbolenze registrate negli ultimi mesi in borsa italiana, specialmente da quando il nuovo governo si è insediato, hanno reso ancora più difficile il mestiere di investitori e analisti.
Solo nel mese di novembre la situazione ha visto oscillazioni costante, tali da portare il segno di una forte instabilità. Le notizie politiche hanno portato lo spread a salire di molto e questo, come noto, non giova di certo a una vita economica stabile per un paese. I mercati finanziari hanno occhi e orecchie dappertutto e non sono rimasti indifferenti alla bocciatura della manovra economica nostrana da parte di Junker e l’Unione Europea.
Ma come si gioca in borsa quando i mercati non offrono appigli chiari da un punto di vista dell’analisi? Cerchiamo di capire cosa riportano gli esperti e specialisti di settore a riguardo, al fine di capire come orientarsi nella giungla dei mercati.
Le ultime sullo Spread
I mercati e la borsa italiana in realtà in questo momento di stretta attualità sono in una sorta di momento di festeggiamento per le notizie che arrivano dal nuovo accordo per la manovra di bilancio. Non c’è ancora niente di ufficiale, ma i mercati sentono le notizie ancora prima che diventino realtà e non a caso si sono abbandonati a una forte fase di tranquillità.
Nonostante ci si trovi in una fase più leggibile, resta difficile, secondo gli analisti, consigliare di operare in questo momento. Le fasi calme e laterali di mercato sono semplicemente in attesa di sviluppi futuri decisivi, quindi per gli operatori questa resta comunque una fase di stasi.
Tuttavia, le notizie sono incoraggianti, lo spread è tornato al di sotto dei 260 punti base. Il differenziale tra i titoli tedeschi e italiani fortissimo termometro economico, scambia in ribasso del 4%, grazie a un rendimento del decennale italiano fisso al 2 e 8%.
Di questa situazione gode anche Piazza Affari che ha reagito positivamente alla manovra e alla discesa dello spread che non può non destare preoccupazioni negli investitori quando si presenta in aumento. Anche la forza dell’euro mostra segnali positivi: il cambio euro dollaro viaggia a quota 1,1402.
La situazione favorevole investe anche le banche che giovano moltissimo della nuova stabilità dei mercati:
- Intesa Sanpaolo registra rialzi del 4,2% a quota 2,07 euro
- UBI Banca sale del 4,21% a quota 2,61 euro
- Banco BPM fa registrare una progressione di 3,72 punti percentuali a quota 2,06 euro
- Unicredit aumenta del 3,53% a quota 10,08 euro
Il trend rialzista bancario potrebbe però presto ritrovarsi in inversione di tendenza a causa delle decisioni di politica monetaria della FED che possono facilmente far passare in secondo piano le buone notizie italiane.
In ogni caso alla chiusura della seduta Piazza Affari è risultata la migliore d’Europa con il FTSE MIB che chiude guadagnando l’1,59%. Bisogna valutare attentamente cosa accadrà all’inizio del prossimo anno e i nuovi assestamenti dopo le notizie positive giunte nelle ultime ore.
Insomma, qualsiasi sia il settore finanziario in cui si sta decidendo di investire il proprio capitale lo spread è uno degli indicatori più importanti da tenere sotto osservazione. Specialmente per chi è solito giocare in borsa, infatti, lo spread può essere considerato una sorta di “indicatore del rischio paese” che produce effetti sulla borsa e su tantissimi altri aspetti della nostra vita.