Stadio Renzo Barbera (Palermo), 03 novembre 2018 – 11esima gara del campionato cadetto. Nonostante le condizioni meteo avverse al Barbera si riesce a giocare. La gara inizia con la solita grinta, tenacia e aggressività contro un Cosenza ben disposto in campo da Braglia sempre attento alle sortite del Palermo. Stellone continua il suo turn over schierando in porta Brignoli, in difesa torna Bellusci, centrale Struna e Rajkovic. A centro campo il solito Jajalo con Murasky e sulle ali Salvi e Aleesami, in attacco Trajkosky e la coppia Nestorosky – Moreo.
La gara è particolarmente complicata e insidiosa perché il Cosenza chiude tutti gli spazi nonostante il possesso palla sia nettamente rosanero.
Il primo tempo si chiude sullo zero a zero e tutto accade nel secondo tempo al 69° minuto, quando Bellusci lascia il posto a Falletti per dare respiro maggiore alla manovra.
Al 76° minuto Moreo lascia il posto a Puscas e quasi alla fine Murasky per Hass.
I gol arrivano al 77°. Il primo di Salvi su assist proprio di Falletti, e dopo meno di un minuto, in maniera rocambolesca, su contropiede Struna lascia libero Baclet che su assist di Garritano insacca di testa. Si va in parità.
Ma è il nuovo entrato Puscas che risolve una partita complicata. Al novantesimo minuto Nestorosky offre un cucchiaio delizioso davanti alla porta avversaria e Puscas non si lascia sfuggire la ghiotta occasione e spinge la palla in rete. Porta così in vantaggio il Palermo.
La gara si incattivisce e dopo i quasi 7 minuti di recupero il direttore di gara sancisce la fine della partita.
Il Palermo attende la gara di lunedì, Pescara-Lecce, e intanto si gode il primato della classifica in solitaria.
Proprio domenica prossima, 11 novembre, il Palermo incontrerà il Pescara alle 21 al Barbera.
Nota a margine. Stellone conferma il suo coraggio e intelligenza tattica e lancia un messaggio chiaro al campionato: il Palermo vuole la serie A e sarà la squadra da battere.