Monreale, 21 ottobre 2018 – “I cittadini monrealesi, hanno appreso e conosciuto, attraverso le colonne del vostro giornale (Leggi qui) una situazione idilliaca che ha ultimamente investito la Città di Monreale. Abbassamento delle tasse, alti standard qualitativi per ciò che concerne la manutenzione stradale e la pulizia delle stesse, livelli d’illuminazione pubblica tali da rendere vivo e luminoso l’intero territorio cittadino, per non parlare di servizi, flussi e politiche turistiche con un altissimo profilo di ricettività. Ma il Sindaco pensa davvero che i monrealesi possano lontanamente assomigliare a degli stolti?” A porsi la domanda retorica è il consigliere grillino Fabio Costantini.
“Possiamo dire di avere il polso della situazione economico-finanziaria del Comune di Monreale”. Ha commentato così ieri il sindaco Capizzi dopo avere approvato l’atto ricognitivo al piano di riequilibrio finanziario. Una considerazione che ha fatto accendere qualche polemica.
“Se non fossi sicuro di conoscerlo – afferma il consigliere pentastellato – sarei portato a pensare che il racconto che ci è stato propinato sia frutto di un disturbo dissociativo elettorale, che compromette fortemente la propria capacità di giudizio e di discernimento lasciando ampio spazio alla propaganda elettorale, quella che segue le regole del marketing secondo le quali una menzogna ripetuta tante volte, diviene poi una verità.
Mal si concilia – continua – questa sequela di eventi favorevoli presentati alla Città con l’omissione del Sindaco di presentare al Consiglio Comunale la propria relazione annuale sul lavoro svolto (credo manchi ormai da tre anni) e con la realtà che i cittadini vivono e vedono intorno a loro quotidianamente.
Servizi di pubblico trasporto assolutamente disorganizzati e inefficienti (si pensi ai 110.000 euro l’anno per il servizio AMAT assolutamente inadeguato alle esigenze dell’utenza); livelli di pulizia stradale inaccettabili con presenza di numerosissime discariche abusive disseminate per tutto il territorio (eviterei di parlare anche della pessima gestione della problematica relativa alla gestione ATO e dei suoi ex dipendenti, poiché fatti e circostanze sono notori); illuminazione pubblica carente spesso causa di incidenti (taluni anche mortali); qualità e manutenzione delle strade ormai inclassificabili, il dissesto in cui versano genera continui danni a veicoli e persone dando spesso luogo a risarcimenti talmente cospicui il cui ammontare avrebbe consentito di provvedere tranquillamente alla normale manutenzione (i risarcimenti di decine di migliaia di euro sono ormai frequentissimi); per non parlare dell’imposizione fiscale ai massimi livelli di sempre e con una TARI che assume dimensioni vessatorie e sperequative tra cittadini che ricevono il servizio ed altri che, pur pagandolo, non solo non lo ricevono ma al quale devono provvedere da sé.
Dulcis in fundo – prosegue – chi si autocelebra per i successi economico finanziari dimentica forse di avere portato il Comune al dissesto, ove certamente era presente un’importante massa debitoria pregressa, ma dove la Corte dei Conti è stata costretta a dichiarare lo stato di dissesto in quanto ha rilevato macroscopici errori ed evidenti strafalcioni nei bilanci, guarniti e corredati da rappresentazioni di dati non veritieri che hanno del tutto distrutto la credibilità dell’ente nei confronti delle altre istituzioni e pubbliche e di tutti i creditori.
Da cittadino – conclude Costantini – mi ritengo indignato dinanzi ad una tale rappresentazione florida e virtuosa della gestione dell’amministrazione cittadina, poiché non solo l’evidenza dei fatti, ma anche il sentimento comune, sono di tutt’altro avviso”.
Dopo tutto quello che ha dichiarato il Sindaco direi che siamo alla “frutta” il Comune di Monreale ha battuto tutti i record di negatività meritandoci questo. VERGOGNA!