Monreale, 17 ottobre 2019 – Il consigliere comunale Giuseppe Romanotto (Credici Monreale), in una nota che integralmente pubblichiamo, solleva una serie di dubbi sui dati riportati dall’assessore Cangemi sui livelli di raccolta differenziata raggiunti dal comune di Monreale, e chiede al sindaco Piero Capizzi di mostrare dati e formulari.
“Premetto che il mio auspicio è che la percentuale del 32% di raccolta differenziata dichiarata dall’Assessore ai servizi ambientali Giuseppe Cangemi corrisponda alla realtà e che sia di gran lunga superato.
Tuttavia, non nascondo che nutro qualche dubbio sulle cifre che sono state comunicate nell’articolo di Monreale News. In particolare è stato dichiarato che nel mese di Settembre sono stati raccolti 259.290 Kg di rifiuti differenziati e 548.060 kg di rifiuti indifferenziati per un totale di 807.350 kg. di rifiuti urbani.
Effettivamente, se questi sono i numeri reali, possiamo dire che siamo arrivati ad una percentuale di raccolta differenziata del 32%, vicini alla percentuale del 35% imposta dalla Regione, da raggiungere entro Ottobre.
Il dubbio però nasce dal fatto che fino al mese di Luglio avevamo raggiunto una percentuale di raccolta differenziata dell’11,9% e, nonostante l’immondizia continui ad essere presente in diversi angoli della Città (in alcuni punti ci sono dei cumuli di spazzatura che rimane per diversi giorni), secondo le dichiarazioni dell’Assessore Cangemi la percentuale della raccolta differenziata è quasi triplicata in due mesi.
A questo punto ho verificato la Tabella del Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti, riguardo i dati dei conferimenti dei mesi precedenti, ed ho constatato che nel Comune di Monreale si raccolgono in media, per ogni mese, circa 1.267.000 Kg di rifiuti urbani (cfr. tabella allegata). Allora mi chiedo, come mai nel mese di Settembre sono stati raccolti soltanto 807.350 Kg. di rifiuti?
Qualcuno potrebbe pensare, giustamente, che abbiamo prodotto meno rifiuti!
Purtroppo non è così, perché le statistiche dicono che in media un cittadino produce 1,05 Kg di rifiuti al giorno che moltiplicati per 30 giorni e ancora per 39.000 abitanti porta ad un risultato di 1.228.500 Kg di rifiuti potenziali.
Tra quanto dichiarato dall’Assessore e quanto risulta dalla media di conferimento, confortata dai dati statistici, mancano all’appello 459.650 kg di rifiuti urbani.
Mi chiedo come mai siamo riusciti a ridurre di così tanto l’ammontare dei rifiuti urbani?
A tal proposito mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il RUP di questi dati, perché evidentemente sono fortemente contrastanti.
Per tale motivo ho presentato ieri una Interrogazione comunale con la quale chiedo al Comune di fornirmi i dati e le copie dei formulari di identificazione dei rifiuti. Ho chiesto anche di verificare se i contributi ambientali CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) sono stati riscossi dal Comune: per ogni tonnellata di rifiuti differenziati è previsto un contributo.
Se invece, come spero, i dati forniti dall’Assessore dovessero essere confermati, allora sarebbe opportuno abbassare la TARI, in considerazione del fatto che il servizio costerebbe circa € 900.000 in meno”.