Palermo, 12 ottobre 2018 – Cedimenti, frane, pessime condizioni del manto stradale, assenza di canali di raccolta delle acque. La pessima situazione della SP30, la strada provinciale che collega Partinico, San Cipirello e Grisì approda all’ARS.
Ieri è stata depositata una interrogazione da parte del deputato Vincenzo Figuccia (UDC), per chiedere al Governo Regionale quali interventi intenda intraprendere nel breve, medio e lungo periodo. A renderlo noto Giovanni Tinervia, residente nella frazione monrealese.
“La precarietà delle condizioni – lamenta Figuccia – è piuttosto accentuata e pericolosa nel tratto stradale. Fra le curve a gomito si evidenziano punti in cui il manto stradale è assente, sono invece presenti detriti provocati dalla precedenti frane. In alcuni tratti il manto stradale è addirittura ceduto verso valle.
L’aumento delle perturbazioni meteo registrato sul territorio della regione, unitamente ad una negligenza ed incuria nei riguardi della manutenzione delle predette, ha provocato nel corso degli ultimi anni, un progressivo aggravamento delle condizioni della transitabilità. Il manto stradale – continua il Parlamentare – risulta fortemente insidioso e per la caduta di sabbie argillose dai terreni sovrastanti e per una serie di avvallamenti e dissesti idrogeologici in prossimità dell’invaso Poma, causando, sovente, spiacevoli incidenti”.
Nell’interrogazione, rivolta al presidente della Regione Nello Musumeci, all’Assessore per le infrastrutture e la mobilità e all’Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica, Figuccia chiede un intervento urgente per eliminare il disagio alla viabilità, avviando immediatamente dei lavori.
“Questo – dichiara l’On. Figuccia a Filodiretto – è l’ennesimo caso che si verifica in Sicilia di un collegamento secondario caratterizzato da strade provinciali dissestate, spesso protagoniste di incidenti e di gravi problemi di viabilità. Tutto questo perché le provincie sono venute meno, mentre il sindaco metropolitano, che dovrebbe sovrintendere, non ha provveduto ad attenzionare questi aspetti.
Noi siamo stati sempre tra i promotori dell’elezione diretta degli organi intermedi, contro il sistema Del Rio che ha invece ridimensionato le province. Ci si chiede quanto siano state importanti le province per le scuole, per i beni culturali e soprattutto per le strade, come per questa arteria così strategica che collega Grisì, San Cipirello e Partinico”.