Palermo, 4 ottobre 2018 – Da oggi, dalle 08.00-15.30, nello spiazzale antistante la Facoltà di Ingegneria si possono ammirare le vetture con i relativi equipaggi provenienti dai cinque continenti. Sempre nella stessa area verranno svolte le verifiche di gara, ed inoltre, sarà da qui che avverranno le partenze delle tappe di venerdì, sabato e domenica.
Il quartier Generale della Targa è ospitato nel Museo dei Motori del Sistema Museale dell’Università di Palermo, da sempre partner attivo dell’evento Targa Florio, presso il Dipartimento dell’Innovazione Industriale e Digitale.
Gli iscritti alla storica competizione sono circa 150, e saranno impegnati lungo il percorso che toccherà i luoghi storici e più suggestivi della Sicilia, da sempre tratto distintivo della “Cursa”.
Anche per quest’anno, assieme alla Targa Florio, si disputerà il “Ferrari Tribute to Targa Florio”, uno degli eventi ufficiali della Casa del Cavallino rampante, che coinvolge i clienti di vetture di ogni tempo nel partecipare all’impegnativa gara siciliana.
La Targa Florio Classica rievoca la corsa più leggendaria del mondo, connubio di tradizione, cultura ed emozioni forti, distinguendosi per la straordinaria qualità dei luoghi toccati e delle location proposte. Grande è l’interesse per la corsa più antica del mondo come testimoniano i numerosi equipaggi nazionali (di cui 17 siciliani) ed internazionali (di provenienza globale) che interverranno con auto storiche che vanno dal 1927 al 1976, iscritte alla Targa Florio Classica 2018, accanto alle 85 vetture iscritte al Ferrari Tribute, che catalizzeranno l’attenzione degli appassionati.
Ultima tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi dove si consumerà la lotta per l’agognato titolo conteso da grandi driver del calibro di Giovanni Moceri, si snoderà su un percorso di circa 676 Km con 105 prove cronometrate di abilità e 8 prove di media con 26 rilevamenti in totale.
Il programma completo:
Giovedì 4 ottobre alle 18.30 la cerimonia di partenza prenderà il via dalla centralissima piazza Verdi dove verrà allestito il Targa Florio Village: un vero e proprio spazio espositivo che farà da contorno alla magia e alle emozioni della Targa Florio.
Venerdì 5 ottobre la carovana si sposterà da Palermo verso la zona litoranea della provincia trapanese attraversando le storiche saline fino a giungere a Marsala, dove è prevista una pausa alle rinomate Cantine Florio. L’itinerario del ritorno si dirige a Calatafimi, attraversa Monreale per chiudere la giornata nuovamente a Palermo.
Sabato 6 ottobre la Targa solcherà le mitiche strade del parco delle Madonie, che più hanno reso celebre la gara nel corso del suo secolo di vita, a partire dalle storiche tribune e dai vecchi box di “Floriopoli”, passando dal comune di Cerda, dall’antica roccaforte di Caltavuturo in direzione di Castelbuono e per le tappe di avvicinamento a Palermo, toccando altri centri indimenticabili come la “perla del Tirreno”, Cefalù.
Domenica 7 ottobre la gara si snoderà nei dintorni di Palermo: da Carini, con l’omonimo castello fortezza medioevale, all’Isola delle Femmine, dal nome evocativo ispiratosi a diverse leggende con protagoniste dame imprigionate nell’antica torre dell’isola per espiare peccati o per pagare pegno per un amore non corrisposto.
Dal piccolo borgo marinaro di Mondello, nota meta turistica siciliana, alla rievocazione del Circuito della Favorita (valido per la Targa Florio dal 1937 al 1940) fino al rientro nel cuore di Palermo, con la premiazione alle ore 15.30 presso il “Teatro Massimo”.