“Il nuovo impianto a Bellolampo, volano di sviluppo per l’azienda”

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A seguito dell’attivazione della linea compost presso l’impianto TMB di Bellolampo, la Rap finalmente intravede un nuovo percorso nettamente e saggiamente delineato dall’amministratore Unico Giuseppe Norata.

Un’attività che la Fiadel chiedeva invano da tempo e che finalmente si realizza. Questo grazie all’intraprendenza e alla rapidità del Presidente Rap e alle maestranze che hanno lavorato alacremente per conseguire questo risultato che consentirà all’azienda un notevole risparmio economico.

La Frazione organica fino ad oggi portata Marsala finalmente sarà trattata dal TMB, un utopia che diventa realtà. 

rivoluzione copernicana secondo le linee indicate nell’ultima riunione sindacale dall’amministratore Norata che prevede una “rivoluzione” nel modo di concepire la discarica di Bellolampo attraverso la costituzione, finalmente, di un polo impiantistico all’avanguardia che preveda il riuso dell’impianto di percolato attualmente fermo (Impianto IBI), la realizzazione di un impianto fotovoltaico che consentirebbe l’indipendenza energetica del polo, e la realizzazione nel tmb di una linea secondaria per il recupero di plastica che significherebbe un ulteriore recupero in termine di differenziata.

Per ottenere tutto ciò naturalmente è però necessaria una forte sinergia tra le istituzioni, Comune e Regione in primis, ed un Amministratore capace che indichi la via, quest’ultimo sembra finalmente arrivato in Rap adesso le altre componenti civili facciano la loro parte.

Ulteriore plauso- dichiarano i vertici del sindacato Fiadel- va alla costituzione dei CCR (Centri Comunali di raccolta), fondamentali ed indispensabili all’ottenimento di buoni risultati in termini di differenziata, soluzione non alternativa ma complementare al porta a porta già esistente, con una conseguente riorganizzazione ed ottimizzazione del personale attraverso finalmente un piano industriale serio in cui la scrivente Organizzazione sindacale, nella qualità di rappresentanti dei lavoratori, vorrà essere parte attiva.

La linea è dettata, l’appoggio della Fiadel su queste attività di sviluppo sarà totale, adesso tocca alle istituzioni mantenere gli impegni, cominciando dalla urgente realizzazione della settima vasca.

 

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