Monreale, 4 settembre 2018 – Siamo agli sgoccioli, le vacanze estive sono già o quasi finite e si inizia a pensare al primo giorno di scuola. Le date del rientro a scuola sono diverse da regione a regione e sono stabilite dal calendario scolastico 2018-19. Per la Sicilia la campanella suonerà il 12 settembre, lo stop invece è previsto per l’11 giugno 2019.
Uno dei periodi scolastici più lunghi di sempre. E uno dei più lunghi d’Italia: 211 giorni con pochissime pause stabilite direttamente dall’assessorato regionale all’Istruzione. E cioè valevoli per tutte le scuole siciliane.
Nessun ponte previsto dalla Regione durante l’anno, neppure quello di Ognissanti (venerdì 2 e sabato 3 novembre) calendarizzato da quasi tutte le altre regioni italiane. Ma che i singoli istituti potranno decidere di realizzare ugualmente, sfruttando le prerogative dell’autonomia scolastica.
Dopo le polemiche che hanno accompagnato lo scorso mese di maggio il varo del calendario regionale e la volontà dell’assessore Roberto Lagalla di limitare al minimo i “ponti”, i Consigli d’istituto – che deliberano sull’organizzazione del calendario scolastico – potranno utilizzare al massimo 11 giorni per sospensioni delle attività didattiche (che diventano 10 se la festa del santo patrono del comune in cui ricade la scuola è all’interno dei 9 mesi di attività didattiche), quelli che eccedono dai 200 giorni minimi per la validità dell’anno scolastico.
E se da via Regione siciliana non sono arrivate indicazioni per ponti o vacanze, alunni e docenti siciliani potranno godersi delle vacanze di Natale più lunghe in assoluto del Paese: dal 22 dicembre al 6 gennaio compresi, 16 giorni in tutto. Un’altra pausa scolastica “anomala” e molto lunga che si profila per parecchie scuole riguarda le vacanze di Pasqua, che quest’anno cade altissima (il 21 aprile) e che si salda direttamente con la festa della liberazione, giovedì 25 aprile: 8 giorni, dal 18 al 25 aprile, che possono diventare 11 se la scuola decide di prendersi anche il venerdì e il sabato successivi. Da tenere presente, per quelle scuole sedi di seggio elettorale, la pausa per le elezioni europee di maggio. Mentre 2 giugno e 6 gennaio, feste nazionali, cadranno di domenica.
A Monreale la prima campanella suonerà il 10 settembre alla “Francesca Morvillo” per le classi iniziali di primaria e secondaria di primo grado; martedì 11 settembre toccherà ai bambini dell’infanzia mentre mercoledì 12 settembre inizieranno tutte le altre classi di primaria e secondaria.
All’“Antonio Veneziano” entreranno in classe sempre lunedì 10 l’ingresso solo le prime classi di primaria e secondaria, mentre martedì 11 entreranno tutte le restanti classi.
Lunedì 10 settembre primo giorno di scuola anche per le prime classi della “Pietro Novelli”, mentre martedì 11 saranno accolte tutte le altre scolaresche. Fanno eccezione i bambini dell’infanzia che siederanno sui banchi a partire da giorno 12.
Anche per i bambini di prima elementare della “Guglielmo II” la campanella suonerà il 10. Giorno 11 sarà la volta degli alunni di prima media e di tutte le classi della primaria mentre il 12 toccherà ai ragazzi di seconda e terza media e ai piccini dell’infanzia.
Al Margherita di Navarra, Pioppo e Villaciambra, il 12 settembre inizieranno le primarie e i trienni della scuola dell’infanzia. Mentre il 13 settembre toccherà alle seconde, terze classi e ai bambini di 4 e 5 anni. A seguire il 14 settembre entreranno a scuola le quarte e le quinte classi.
Anche il liceo Basile-D’Aleo aprirà le porte giorno 10 per l’ingresso degli alunni delle classi prime e quinte; il giorno successivo toccherà al resto delle classi.