Monreale, 28 agosto 2018 – Montagne di rifiuti per alcune vie di Monreale, frutto del mancato rispetto dell’ordinanza sindacale sulla raccolta differenziata porta a porta. Così mucchi di sacchi colmi di monnezza si accumulano in ogni angolo del centro urbano, rendendo difficile la vita dei residenti e dei gestori delle attività commerciali. È il caso di una parruccheria di via Antonio Veneziano in cui i vetri delle finestre rimangono chiusi affinché il tanfo proveniente dai sacchi depositati nelle vicinanze non disturbi la clientela.
Sulla questione ha voluto dire la sua Benedetto Madonia del Movimento civico Occupiamoci di Monreale. “Non è più accettabile, dal momento in cui si è cominciato a “fare seriamente” per la raccolta differenziata – spiega – vedere montagne di rifiuti per alcune vie cittadine, e a quanto pare sembra essere diventata una triste consuetudine. Si fanno sforzi, ci si impegna a mantenere pulita Monreale – continua Madonia – ma dopo poco tempo si ripiomba in uno stato di prostrazione con i rifiuti che si accumulano per giorni in alcuni luoghi, in alcune vie centrali, prima di tornare ad una pseudo normalità che, a quanto pare, dura veramente poco”.
Passeggiare lungo il corso Pietro Novelli o lungo via Venero a fare dello shopping e sentire il cattivo odore sui marciapiedi, così come affacciarsi ad un balcone e trovarsi alla vista una montagna di rifiuti gettati sulla scalinata e sui marciapiedi, come si evince dalle foto sulle vie Modica e Nicolosi su via Venero, sicuramente “non è uno scenario di una città pulita e turistica – afferma Madonia – ma di una località sempre in affanno con la raccolta dei rifiuti e costantemente dominata dall’ombra di un’emergenza che passa non solo per la difficoltà a individuare una concreta alternativa, ma anche per la scarsa pulizia delle strade, dei marciapiedi e dei quartieri”.
In alcuni punti critici della città la spazzatura, che non viene raccolta da venerdì scorso, ha richiamato numerosi topi nella strada e davanti gli ingressi delle case.
Come testimoniano molti cittadini, spesso, i sacchi della spazzatura non vengono portati via anche per giorni.
“Noi del Movimento civico Occupiamoci di Monreale chiediamo, allora, di chi sia la colpa – continua Madonia -. La gente ha diritto di conoscere la verità? E’ colpa di una ditta incaricata della raccolta che da una proroga all’altra non svolge adeguatamente il servizio per il quale è profumatamente pagata?E’ colpa di funzionari che non svolgono il loro ruolo di controllori? E’ colpa dei cittadini che producono troppa spazzatura? Crediamo che una risposta sia doverosa e ci aspettiamo da parte di chi è preposto, un intervento che possa contribuire a restituire dignità e decoro alle strade della città che amiamo e che continueremo a difendere”.






Per ina volta non possiamo prendercela con l’amministrazione comunale, ma con l’inciviltà dei monrealesi che meriterebbero di vivere in un porcile insieme ai loro simili.