Segnala a Zazoom - Blog Directory

La Diocesi di Monreale si candida ad accogliere i migranti della nave Diciotti

Monreale, 28 agosto 2018 – La Diocesi di Monreale è pronta ad accogliere parte dei migranti della nave Diciotti sbarcata a Catania. A confermarlo è l’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi. «Abbiamo mostrato la nostra disponibilità ad accogliere alcuni dei migranti sbarcati finalmente dalla Diciotti – dichiara a Meridionews -, e anche la diocesi di Cefalù ha detto che può ospitarne 20».

Così il territorio ricadente nella giurisdizione della diocesi normanna potrebbe ospitare alcuni dei migranti bloccati al porto etneo. Solo dopo l’intervento della Conferenza Episcopale Italiana, che ha detto di potere ospitare 100 dei 147 migranti che erano rimasti fermi al molo, la situazione si è sbloccata.

Monreale quindi si candida assieme a Cefalù ed Agrigento a donare ospitalità. «Ma non dipende da noi – ha chiarito Pennisi – Ho parlato col sottosegretario della Cei e so che sta valutando le disponibilità. Dipende anche quello che chiedono i migranti, proprio perchè non sono dei numeri ma delle persone. Oggi il papa ha suggerito la possibilità di poterli ospitare tutti insieme a Rocca di Papa, al centro di accoglienza straordinario di Mondo Migliore, di proprietà del Vaticano. La questione comunque è che non si tratta soltanto di accogliere ma integrare. Tra l’altro la scelta va discussa col Ministero dell’Interno, penso che nei prossimi giorni si possa giungere a una soluzione».

L’arcivescovo fa poi notare che «quattro scafisti sono andati in galera, ed è giusto che sia così». Ai quattro, tre cittadini egiziani e uno del Bangladesh, vengono contestati associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, violenza sessuale e procurato ingresso illecito. «Ma tutti gli altri, che sono soprattutto eritrei che fuggono da persecuzione e guerra, hanno diritto di asilo» aggiunge ancora l’arcivescovo.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.