Palermo, 6 agosto 2018 – Palermo riparte dalla Coppa Italia. Tedino ritorna sulla panchina del Palermo e si presenta al Barbera con il nuovo portiere Brignoli, il solito Bellusci, Rajkovic e il nuovo arrivato. L’ex cittadella supera la prova al Barbera con un’ottima prestazione a centro campo rivediamo un vecchia conoscenza come Mazzotta cresciuto nella primavera del Palermo, Jajalo e Fiordilino e il giovane polacco Murawsky, Trajkosky, Moreo e Nestorosky in attacco.
Il Palermo nei primi minuti crea tre palle e gol ma la fatica si fa sentire e i carichi di lavoro devono ancora essere smaltiti, Rajkovic rimedia il passivo del Palermo con il vantaggio del Vicenza che si porta su 1 a 0 con un calcio di rigore rimediato dal nuovo entrato Hass trasformato da Giacomelli ed è il secondo gol siglato da Tronco, Rajkovic in entrambi i casi si trasforma da bomber e porta il Palermo in parità e quindi ai tempi supplementari e poi ai rigori vincendo una partita difficile sotto il profilo atletico e tattico. Il Vicenza nonostante militasse in una categoria inferiore ha tenuto a bada un Palermo apparso stanco con poche idee, la zona d’attacco è quella sotto processo. Nestorosky è apparso in netto ritardo di condizione e Trajkosky poco lucido in fase di conclusione, il Palermo rimane un cantiere aperto in fase di uscita ed entrata adesso si andrà a Cagliari sperando in una forma migliore.
Il Palermo ha diverse incognite una su tutte la certezza di disputare un campionato o in serie A o in serie B in virtù delle sentenze in arrivo. La sensazione è che la compagine rosanero disputerà il campionato cadetto ma che avrà necessità di rinforzare la fase d’attacco. Foschi è al lavoro.