Monreale, 16 luglio 2018 – Nel business plan era stato stimato un afflusso di ben 7.000.000 (proprio così, sette milioni) di visitatori. Ma i numeri di questo primo mese hanno ribaltato nettamente le stime. E così gli organizzatori della mostra “La Grande luce Padre Pio tra Scienza e Fede”, inaugurata il 30 giugno, hanno deciso di chiudere anticipatamente l’esposizione delle reliquie del famoso santo di Pietrelcina.
Sarebbe dovuta rimanere aperta fino al 31 dicembre 2018, ed invece il 31 luglio sarà l’ultima data utile per visitare la mostra.
“Nonostante la grande qualità della mostra ed il prestigioso allestimento nel Complesso monumentale Guglielmo II di Monreale, non è stata registrata quella presenza di visitatori indispensabile per tenere in piedi una esposizione di alto profilo culturale, religioso e scientifico”, spiegano gli organizzatori.
“Purtroppo il mercato è sovrano, sapevamo di trovarci di fronte ad una utenza particolare ma il pubblico di fedeli, devoti o semplicemente curiosi non ha risposto secondo quelle che erano le aspettative. Rincresce dover prendere questa decisione, ma è l’unica possibile alla luce dei risultati raggiunti ad oggi”.
Una forte delusione anche per l’amministrazione comunale che aveva investito sull’iniziativa per il riscontro economico diretto, in termini di benefit economici retrocessi dalla società, ma anche per le aspettative di forte incremento di visite per la città di Monreale, con riflessi positivi per gli operatori del settore.
Il progetto è stato gestito da Navigare s.r.l. – immagine & comunicazione di Milano – presieduta da Salvatore Lacagnina – con Musei Sicilia, con la direzione artistica di Alberto Al Festa, erede del patrimonio di oggetti, reliquie e reperti di padre Pio. Il 20 settembre 2018 si sarebbe dovuto celebrare il centenario della stimmatizzazione di Padre Pio. Non più a Monreale.