Monreale. Scuola dell’infanzia tra pulci e zecche. Alunni costretti a rimanere in classe (LE IMMAGINI)

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Monreale, 6 giugno 2018 – Una struttura scolastica, pubblica, dotata di un ottimo potenziale, ampia, con tanto spazio esterno dove i piccoli alunni potrebbero correre, giocare, specialmente durante le belle giornate di primavera. Ed invece sono costretti a rimanere in classe. È il caso della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo Antonio Veneziano di Monreale, plesso di Aquino, a fondo Pasqualino.

Da anni ormai gli spazi esterni sono off limits per i bambini. L’erba è stata sostituita dalle erbacce, le canne hanno preso il sopravvento, richiamando zecche e pulci. A testimoniarlo i morsi alle braccia di Alessandro Maenza e Piero Faraci, che con molto altruismo hanno risposto all’appello della scuola rivolto ai volontari del territorio affinché provvedessero alla pulizia del terreno. Oggi è il terzo giorno di sfalcio, altri due sono ancora necessari per eliminare la grande quantità di erbe e canne infestanti e ridare decoro all’area.

L’anno scorso erano stati i volontari dell’AUSER a ripulire il terreno, sul quale nell’arco dell’anno le sterpaglie hanno avuto il sopravvento.

Il lavoro dei volontari non è comunque sufficiente a rendere l’area fruibile per i bambini. Dopo l’eliminazione delle sterpaglie è necessaria una disinfestazione da pulci e zecche. I volontari, che già sostengono di tasca propria i costi del carburante e della manutenzione dei mezzi meccanici utilizzati, non possono sobbarcarsi quest’altro onere. Si spera nell’intervento del comune. 

Tante volte si sentono fare discorsi ufficiali da parte di figure istituzionali sull’importanza della scuola quale baluardo contro l’illegalità, contro la devianza giovanile. Si sente parlare di educazione al bello. Discorsi che alla scuola dell’infanzia di fondo Pasqualino sembrano molto distanti.

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