Palermo vs Avellino  3-0. I rosanero tornano a correre

0

Stadio Renzo Barbera (Palermo), 22 aprile 2018 – Il Palermo fa di necessità virtù, e in una situazione di emergenza, con l’infermeria affollata e alcune squalifiche di peso, riesce ad ottenere una vittoria  importante e convincente imponendosi per tre reti a zero, contro un Avellino  che a sprazzi mostra segni di vitalità ma assolutamente sterili.

Il Palermo si presenta con in porta Pomini, tre difensori di esperienza come Rajkovic, Struna e Bellusci, che non è al meglio, e stringe i denti. Al centro campo con Chochev, Murawsky, e Coronado arretrato in fase di copertura e di appoggio in attacco. Doppio lavoro. Le ali con Rispoli e Aleesami che ancora ci sembra molto incerto, ma Tedino continua a dargli fiducia. In attacco, sulla tre quarti, Trajkosky e Lagumina a fare da ariete. Il film della partita vede un Palermo voglioso e convinto dei propri mezzi, e nei primi venti minuti offre un buon calcio. Al 9° minuto rigore per i rosa procurato da Rispoli dopo una strattonata in area di rigore. Coronado trasforma in rete e si va in vantaggio. 

Alla fine del primo tempo Bellusci non c’è la fa e non rientra nel secondo tempo. Il suo posto viene rilevato dal giovane palermitano Accardi. Passano pochi minuto all’inizio del secondo tempo e Trajkosky serve su un piatto d’argento la palla del secondo gol a La Gumina che non sbaglia. Il Palermo comincia a essere più sereno, ma l’Avellino continua a crederci e Ardemagni a impensierire Pomini che salva su un colpo di testa con la collaborazione di Rajkovic sventando il pericolo.

I medici del Palermo hanno molto lavoro da fare, anche Murawsky chiede il cambio ed esce con la borsa del ghiaccio al ginocchio. Il suo posto viene preso da un altro palermitano, Fiordilino. 

La terza rete arriva da un’altra penalty battuta da Trajkosky. E questa volta è La Gumina a procurarsi il rigore su una incursione in area con la conseguenza di atterramento da parte di Morero che si salva dal rosso per il secondo giallo preso in precedenza. Il Palermo naviga sereno sul tre a zero rischiando poco ma perdendo anche Rajkovic che chiede il cambio. Al suo posto il belga arrivato a gennaio, Fiore.

La brutta notizia è che Coronado salterà la sfida contro i lagunari venerdì sera perché ha rimediato una ammonizione e in virtù della diffida rimarrà ai box. Il Palermo ha ricominciato a correre e questa vittoria è una buona iniezione di fiducia.  La sensazione è che Tedino rimanga al suo posto con la speranza che sia lui a staccare il biglietto per la serie A. E a nostro giudizio, nonostante le tempeste che poco hanno a che fare con il gioco del calcio, Tedino è riuscito a tenere unito tutto il gruppo per arrivare vincente al gran finale.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.