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Giornata della memoria, nella scuola “Badiella” canti ebraici e narrazione

Monreale, 30 gennaio 2018 – “Ricordare” è fondamentale, soprattutto quando bisogna cercare di rimediare alle brutture perpetrate e causate dalla follia umana.

Il 27 gennaio le maestre della scuola dell’infanzia Badiella dell’I.C.S “Guglielmo II” di Monreale hanno voluto coinvolgere i loro piccoli allievi nella commemorazione delle vittime della Shoah, attraverso il canto ebraico GamGam – E. Morricone – Les Chevatim, la narrazione e la simulazione di eventi significativi. 

Lo scopo dell’attività è stato quello di far riflettere i bambini su valori fondamentali quali il rispetto verso il prossimo, l’integrazione e dunque la valorizzazione delle diversità. 

Alla tenera età di cinque anni è molto complicato apprendere eventi così tragici, soprattutto se avvenuti in un tempo storico così distante. 

Libri che affrontano il delicato tema della Schoah ce ne sono tanti, ma rivolti solitamente ad una fascia d’età superiore. I due testi sui quali hanno concentrato l’attenzione i bimbi sono “La storia di Vera” di Gabriele Clima  e “Il ciliegio di Isaac” di Anna Pedron.

Pur raccontando la triste storia di bambini deportati in un campo di lavoro, entrambi i libri riportano un finale positivo e carico di speranza.

“Perchè parlare di Shoah agli alunni?” “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Primo Levi

“La memoria delle terribili storie, ci deve aiutare a costruire un futuro migliore. Un futuro in cui quelle atrocità non si ripetano mai più! Parliamone ai nostri bambini, raccontiamo con delicatezza ma con fermezza quanto può essere cattivo l’uomo, ma anche come si possa salvare non commettendo più gli stessi terribili errori” da L’albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini di Anna Sarfatti e Michele Sarfatti.

1 Commento
  1. Margherita Orlando scrive

    Complimenti trovo importantissima l’idea di coinvolgere tutti i bambini a conoscere determinate ma importantissime storie del nostro passato. Educandoli al non razzismo é al rispetto totale di tutti i popoli.

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