Palermo, 21 gennaio 2018 – Il mister Tedino temeva la sosta per un eventuale calo di tensione che lui aveva accuratamente creato come una corda di violino. Ma la gara ha dimostrato che il Palermo c’era e ha trovato uno Spezia che ha costruito la salvezza proprio in casa con un ottimo assetto difensivo: due ex Palermo come Terzi e Bolzoni in difesa, vecchie volpi, e in attacco un altro ex di lusso come Gilardino.
La prima del girone di ritorno finisce in pari riducendo il vantaggio sulla terza da 5 punti a 3 e adesso il Palermo si ritrova al comando in compagnia del Frosinone, mantenendo l’imbattibilità al Barbera.
La gara è iniziata con un piglio aggressivo dei padroni di casa ma il Palermo tiene bene gli assalti con un’ottima difesa.
Il Palermo si presenta in campo senza il titolare Posavec fermato da uno stato influenzale, sostituito da un ottimo Pomini, in difesa Dawidowicz, Struna e Bellusci.
A centrocampo con Coronado a sinistra e Jajalo centrale con Chochev a destra, sulle fasce Fiordilino sostituisce Rispoli a destra e Aleesami a sinistra, un attacco tutto macedone con Trajkosky e Nestorosky .
Come abbiamo detto Tedino era preoccupato per un eventuale calo di concentrazione e ad inizio gara lo Spezia ci prova con un paio di tiri fuori area.
Il Palermo nel primo tempo subisce gli attacchi dello Spezia. Nel secondo tempo un’occasione d’oro sui piedi di Gilardino ma Pomini reattivo come una pantera nega il gol del vantaggio. Tedino cerca di dare più smalto ai rosanero sostituendo Fiordilino apparso molto opaco con il nuovo acquisto Moreo.
Il Palermo comincia a mostrarsi autoritario e prende le redini del gioco. A dieci minuti dalla fine sostituirà anche Trajkosky con Murawsky e a 5 minuti dalla fine Tedino prova l’ultima carta sostituendo Nestorosky con La Gumina. Le difese rimangono solide e l’equilibrio delle forze non riesce a spezzarsi finendo la gara con un pareggio che alla luce dei fatti rimane il risultato più giusto.
Sabato prossimo al Barbera alle 15 arriva il Brescia di Caracciolo e sarà un’altra battaglia.