Capizzi: “La mia è la politica delle cose concrete, dei fatti”

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Monreale, 30 dicembre 2017 – “Il 2017 è stato un anno molto difficile, molto impegnativo. Il 31 dicembre si chiude un periodo di 3 anni e 6 mesi di legislatura, mi sembra ancora ieri”.

Piero Capizzi, primo cittadino di Monreale, nell’incontro di fine anno tenutosi ieri con la stampa ha fatto un elenco dei risultati conseguiti nel corso dell’ultimo anno.

“Abbiamo stabilizzato 28 precari, nonostante le condizioni economiche del comune dichiarato in dissesto finanziario”.

La questione rifiuti rappresenta un fiore all’occhiello della sua amministrazione. Nonostante le statistiche impietose, che stigmatizzano i bassi volumi di differenziata del comune di Monreale, con percentuali ancora ad una sola cifra, per Capizzi il bicchiere è mezzo pieno, e bisogna tenere conto delle peculiarità del territorio monrealese. “540 kmq, il sesto comune per estensione territoriale d’Italia. E’ chiaro che non si può fare un paragone con altri comuni con una popolazione molto più concentrata. Ma un dato certo è che abbiamo tolto i cassonetti dal centro, e che ogni giorno portiamo in discarica 25 tonnellate di rifiuti, contro le 35 di prima. Se a Villaciambra si raccoglievano quattro camion di rifiuti al giorno, oggi meno di uno”. L’estensione e la conformazione del territorio di Monreale, spiega Capizzi, comportano che tanti cittadini di comuni limitrofi vengono a scaricare i loro rifiuti nel nostro. E’ un problema di difficile soluzione.

Ma i risultati dell’ultimo anno di amministrazione, per il sindaco, sono senz’altro positivi, a partire della prossima istituzione della “greenway”, la pista ciclabile che collegherà Monreale con Palermo, alla quale si associa il progetto di una linea servita da mezzi elettrici che collegherà la circonvallazione, all’altezza del ristorante “La fattoria”, con Boccadifalco. 

“Riscontriamo un incremento turistico, testimoniato dagli incassi degli esercenti. Il Car Sharing istituito eleva il livello della città. Ma anche i grossi eventi organizzati, alcuni di grande respiro come la sfilata di Dolce & Gabbana, danno alla città una visibilità non più legata unicamente alla presenza del Duomo”.

“É la politica dei fatti, poche cose ma concrete” ripete il primo cittadino, e preannuncia che per la scuola di Pioppo di via Polizzi c’è già un progetto che verrà cantierizzato a breve. Per la sistemazione di fondo Pasqualino, ad Aquino, pronta una spesa di 200.000€.

Si dichiara compiaciuto dei risultati conseguiti, nonostante le difficoltà economiche del comune. E vanta l’azzeramento del debito, di circa 32.700.000 di euro: “Tutte le partite debitorie sono state estinte. Abbiamo pagato i grossi debiti con l’AMIA, con l’ATO, rimangono le posizioni debitorie relative ai contenziosi, quindi debiti potenziali nel caso dovessimo soccombere. Con l’AMAT abbiamo vinto in appello per un importo di circa 1.600.000 €”. Ed ancora: “Chiuso il contenzioso con la ditta Giordano, dopo 20 anni. Versiamo 590.000 € a fronte di provvedimenti esecutivi di circa 3 milioni”.

Capizzi non nasconde la bocciatura proveniente dalla Corte dei Conti del piano di riequilibrio pluriennale:

“Abbiamo preso in mano un comune deficitario. Abbiamo ripreso per i capelli un piano di riequilibrio difficile, abbiamo pagato la difficoltà di approccio nell’applicazione della nuova norma sull’armonizzazione dei sistemi contabili. Non eravamo i padri del provvedimento, ma ci abbiamo creduto, lo abbiamo sostenuto e portato avanti”. La Corte dei Conti l’ha bocciato perché ha ritenuto l’ente non affidabile, “ma posso dire che abbiamo rispettato e assolto a molte delle loro prescrizioni”.

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  1. […] di Monreale nel corso del consueto incontro di fine anno con la stampa locale, durante il quale ha tracciato un bilancio dei risultati raggiunti nel 2017 (leggi qui), ha desiderato rivolgere un augurio ai cittadini […]

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