Monreale, 24 dicembre 2017 – “Piero Capizzi è così, solo chi non lo conosce può illudersi e farsi ingannare Io lo conosco da quasi 30 anni, dai tempi del liceo, è una persona inaffidabile. – dichiarava Tonino Russo soltanto ieri sul quotidiano Monrealepress – Fosse dipeso da me non sarebbe stato candidato. Credo che viva un complesso di inferiorità al punto tale da compiere delle sciocchezze: immaginare di porre dei veti su persone di altissimo spessore, avendo la compagine che ha, mi fa sorridere. Ma lui è uno che per emergere ha bisogno di essere circondato da persone mediocri”.

Il divorzio tra PD e amministrazione Capizzi si sta portando dietro velenosi strascichi, aprendo spazio a livorosi attacchi che dal piano politico scivolano anche sul piano personale. Dalle frecciate inviate da Russo, candidato dal PD a rivestire il ruolo di assessore, nonché di vicesindaco, quindi numero due dell’amministrazione Capizzi, si sente chiamato in causa l’assessore Geri Valerio (Alternativa Civica). Appartenente all’entourage di Capizzi, l’assessore replica: “Mi rendo conto che l’amico Tonino Russo è ancora sotto frustrazione politica per il pessimo risultato elettorale ottenuto alle ultime elezioni regionali, ma la mediocrità a cui si riferisce è esclusivamente la sua mediocrità politica ampiamente dimostrata con le tante e sonore sconfitte elettorali collezionate. É evidente che il compagno Russo vive ancora nel confuso arcipelago stalinista marxista”.
“Credo – continuava Russo nella sua critica – che (Capizzi, ndr) viva un complesso di inferiorità al punto tale da compiere delle sciocchezze: immaginare di porre dei veti su persone di altissimo spessore, avendo la compagine che ha, mi fa sorridere”.
“L’avere travalicato il limite della normale dialettica politica – replica Valerio – è l’evidente segnale dello stato confusionale in cui vive Tonino Russo, dimenticando che fino ad ieri l’ing. Filippo Madonia, ex assessore comunale, era sua diretta espressione”.
Alle parole dell’assessore Valerio giunge in redazione la risposta di Tonino Russo: “Leggo con stupore le dichiarazioni dell’assessore Gery Valerio: parla di attacchi personali, nei quali lui davvero scade, facendo finta di non capire che il mio è un giudizio politico non sulla persona o le persone ma sui personaggi politici. Naturalmente, c’è una gran differenza, se la si vuol vedere. Continuo a ritenere l’amministrazione guidata da Capizzi tutt’altro che di alto profilo (ovviamente politicamente parlando) e credo che i risultati in città siano sotto gli occhi di tutti. Valerio, che ne fa parte, la ritiene di alto profilo ed è normale dal suo punto di vista. Ovviamente, non ne faccio colpa all’assessore Valerio né ad altri suoi colleghi. Resto convinto, sempre politicamente, che “il pesce puzzi dalla testa”. Il Pd, preso atto dell’impossibilità di incidere e di invertire una tendenza disastrosa, che ha perfino portato al fallimento finanziario il comune, ha fatto dimettere i propri assessori ed è uscito dalla giunta. Non è un dramma. Anzi, Capizzi avrà più spazi, e meno alibi, per rendere ancora più efficiente la sua compagine e produrre quei risultati tanto attesi che ad oggi, non si offenda nessuno, non credo ci siano stati”.
tutto questo si commenta da solo, ” il bue che dice cornuto all’asino “