22 dicembre 2017 – A Cesena il Palermo disputa un primo tempo da incorniciare. La gara poteva essere chiusa con un attivo importante e ipotecare la candidatura di regina d’inverno per i rosa.
Il Palermo produce un gioco con ottime trame tecniche e sciorina un calcio esteticamente elegante. La serie B non è un campionato esteticamente bello, ma il Palermo comincia ad avere una fisionomia da squadra da serie A grazie a mister Tedino, un tecnico umile e un grande professionista. La Squadra è in crescita e il pareggio sta molto stretto ai Rosa.
La difesa si conferma solida con meccanismi già ben collaudati a centro campo. Jajalo sale in cattedra con una prestazione superba in attacco, nonostante l’assenza di un attaccante di razza come Nestorosky, che si spera di recuperare già per la prossima in casa con la Salernitana. I trequartisti come Trajkosky si confermano degli ottimi finalizzatori, splendido il suo gol su assist di Aleesami al 9° minuto.
Dopo il gol il Palermo tiene alle corde un buon Cesena che sembra un pugile messo all’angolo ma che resiste grazie ad un ex rosa in porta, Fulignati che riesce a sventare il raddoppio del Palermo con ottime parate. Il gol del pareggio nasce da una palla che viene lanciata in area da Esposito e calciata stile boxe thailandese da Jallow al 34 minuto.
Il Cesena comincia a prendere fiducia e nel secondo tempo esce dall’angolo e cerca la vittoria con un Palermo che accusa il colpo e psicologicamente ne risente rinunciando a tratti a credere nella vittoria lasciando più spazi al Cesena. E alla fine tiene sotto controllo il pareggio quasi accontentandosi, nonostante Tedino pur sostituendo La Gumina con Monachello, altro attaccante, lancia chiari messaggi di voler vincere la gara.
La partita si chiude con un pareggio che appaga più il Cesena che il Palermo. La prossima si giocherà il 28 dicembre alle 20,30 con la Salernitana, altra partita complicata che il Palermo dovrà giocare con la stessa intensità mostrata con la Ternana.