Classifica scuole Eduscopio 2017, i licei monrealesi in coda

E’ il dossier annuale della fondazione Giovanni Agnelli sulle scuole superiori italiane

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Monreale, 12 novembre 2017 – Ci sono due istituti scolastici paritari in cima alla classifica dei migliori licei palermitani. Le scuole pubbliche così vengono scalzate da quelle private.

Solo secondi in classifica il liceo classico Umberto I e lo scientifico Cannizzaro. Sul sito web del progetto, www.eduscopio.it, è possibile interrogare il sistema per scoprire la lista delle migliori scuole del territorio stilata in base a diversi parametri, tra i quali l’indice FGC, un indice che mette insieme la media dei voti e i crediti ottenuti, un indice che tiene conto del diverso grado di difficoltà dei corsi di laurea e degli esami sostenuti che ci dice qual è la media dei voti universitari ottenuti dagli studenti della scuola e un indice, normalizzato per tenere conto del diverso grado difficoltà dei corsi di laurea, che ci dice quanti crediti universitari sono stati ottenuti dagli studenti della scuola in percentuale sui crediti previsti al primo anno di corso.

Abbiamo interrogato il sistema, scegliendo un raggio di 30km da Monreale, e abbiamo scoperto che il sistema Eduscopio non premia i licei della nostra città che si trovano a metà classifica, scalzati dai licei di Corleone, Bagheria e Partinico. Visualizzando le scuole di indirizzo classico in un raggio di 30 km da Monreale il Liceo Classico Basile d’Aleo si piazza undicesimo. L’indirizzo scientifico, con i medesimi criteri di ricerca, si piazza dodicesimo. Il verdetto di Eduscopio 2017 non sembra essere quindi positivo per gli istituti della città normanna.

L’idea di fondo del progetto Eduscopio è quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono. In particolare, per i percorsi universitari dei diplomati, Eduscopio guarda agli esami sostenuti, ai crediti acquisiti e ai voti ottenuti dagli studenti al primo anno di università. Invece, per coloro che non proseguono gli studi e preferiscono entrare rapidamente nel mondo del lavoro, Eduscopio verifica se hanno trovato un’occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa, se il lavoro ottenuto è coerente con gli studi compiuti o se invece è un lavoro qualsiasi.

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