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Monreale, 20 giugno 2017 – Summer Open Day alla D.D. “P. Novelli”: senza dubbio un’ampia e variegata offerta formativa, quella rappresentata dai molteplici percorsi educativo- didattici effettuati dagli alunni, durante l’anno scolastico, appena concluso. Una scuola diventa davvero un’agenzia che educa e prepara alla vita, quando facilita l’apprendimento degli alunni e delle alunne, affinché ciascuno di essi possa diventare realmente “costruttore attivo e partecipe” del proprio sapere e dei propri vissuti esperenziali. Una scuola che vuole essere un “tassello fondamentale e formativo” per i piccoli uomini e per le piccole donne che, anno dopo anno, prende in carico, deve scoprire, supportare e valorizzare i talenti di ciascuno di essi, per aiutarli a crescere e a diventare persone realizzate, impegnate nella società, capaci di spirito critico, ma anche consapevoli del significato di termini come tolleranza, rispetto e solidarietà.
Una finalità ambiziosa tanto impegnativa, quanto accattivante, che ciascun insegnante della Novelli cerca di perseguire al meglio, come meta piuttosto articolata e complessa, ma mai impossibile. Tale meta, però, richiede, quale condicio sine qua non, competenze, responsabilità e perseveranza ampiamente dimostrate non solo da parte dei singoli docenti, ma da parte dell’intera comunità educante. Essa rappresenta un po’ una sfida, sia per il “Timoniere” che deve individuare le innumerevoli rotte da fare intraprendere alla sua Scuola- Vascello, sia per chi ha scelto come professione quella di stare quotidianamente all’ interno di tale “Vascello”, di accogliere, educare e, quindi, di contribuire, in qualche modo, alla strutturazione “della personalità in divenire” di ogni piccolo viaggiatore ed “esploratore della vita”, affrontando quotidianamente, con una notevole dose di passione, di dedizione, e di attenzione verso la formazione integrale dei futuri cittadini e cittadine, “sentieri educativi” di notevole spessore sia culturale che umano. Solo attraverso attività diversificate, multisfaccettate e costantemente legate alle esigenze di una realtà mutevole è possibile educare responsabilmente le generazioni future. L’esposizione dei suddetti percorsi educativi ha seguito tracce differenti: dalla degustazione dei prodotti tipici della tradizione legata all’alimentazione mediterranea, del progetto” L’officina dei Sapori e dei Saperi”, all’esposizione della coreografica scenografia, sfondo della rappresentazione teatrale relativa alla rielaborazione del Mito di matrice classica, in collaborazione con il Liceo Classico e il Liceo Classico Europeo dell’Educandato Statale Maria Adelaide di Palermo; dal “Viaggio di Ulisse”, che ha coinvolto i bambini della scuola dell’ infanzia, al concorso UNESCO. E poi ancora il progetto scacchi, i giochi matematici del Mediterraneo e dell’ Università Bocconi, il coding e la valorizzazione del pensiero computazionale, le certificazioni linguistiche, i progetti relativi al rispetto dell’ambiente e della legalità, quelli contro il bullismo e il cyber bullismo e per il riciclo responsabile. Stand e postazioni colorati, a tratti divertenti, compendi originali ed esplicativi dell’ impegno e della perseveranza di tanti alunni, fonte di interessanti riflessioni non solo per chi materialmente li ha concretizzati, ma anche per chi ne ha osservato la sintesi espositiva, con il dovuto interesse.