Palermo 26 febbraio 2017 – Il Palermo non aveva mai subito così tante reti, ben 49, dopo 25 giornate in serie A. Oggi ennesima occasione sprecata tra le mura del Barbera contro la Sampdoria. Un Palermo che non ti aspetti: grande partita di Balogh, se fosse stato più preciso in area la partita sarebbe stata chiusa molto presto, grande conferma di Nestorosky e un ottimo Bruno Enrique a centro campo. Forse la partita più bella disputata dalla compagine Rosanero.
Il Palermo ha sprecato almeno tre occasioni di chiudere la partita, vuoi per la sfortuna che lo insegue da inizio campionato ma anche per la poca precisione dei suoi tiratori.
La squadra rosanero ha ben gestito la partita ma al 90° minuto, per dei cambi un po’ azzardati, si è presentato l’ennesimo errore difensivo e Quagliarella ha insaccato il gol del pareggio.
Il Palermo era andato in vantaggio grazie ad un penalty concesso da Doveri al 31° minuto del primo tempo, ma avrebbe meritato l’intera posta in palio avvicinandosi ad un Empoli spento.
Un punto che serve a poco ma che non condanna ancora i rosa alla serie cadetta, infatti anche Crotone e Pescara rimangono al palo con le sconfitte e domenica prossima si va a Torino allo stadio olimpico.
Per domani, a quanto si apprende da fonti autorevoli, previsto un incontro decisivo con la rappresentanza di una fondazione americana per rilevare l’intero gruppo di Zamparini dove è inserita in una posizione importante anche la società rosanero. La mancanza di quella chiarezza da parte di una società capace di trasmettere serenità all’interno del gruppo incide non poco sugli equilibri psicologici, condizione che si va ad aggiungere alle lacune tecniche mostrate dalla squadra. Tutto un mix che rema contro il Palermo, ci auguriamo che tutto vada a buon fine per il bene dei colori rosanero.