Palermo 23 dicembre 2016 – Il Palermo al Barbera torna a fare un punticino che gli permette di rimanere attaccato al trenino della salvezza, anche se con tanta sofferenza. Sarà l’ansia della rincorsa alla vittoria a tutti i costi, fatto sta che negli ultimi venti minuti il Palermo ha sofferto il fraseggio e la pressione del Pescara, mentre nel primo tempo ha tenuto le redini della gara.
Quaison al 33° minuto sblocca il risultato con un siluro sotto l’incrocio dei pali che batte Bizzari dopo che riesce a smarcarsi dai difensori avversari. Un gran bel gol di pregevole fattura da attaccante di razza.
Nel secondo tempo, al 61° minuto, esce Diamanti in evidente affanno, sostituito da Bruno Enrique.
Al 78° minuto entra Chochev ed esce Jajalo per poi, ultimo cambio, entrare Trajkosky al posto dello sfinito Quaison.
Al 90° minuto Fornasier sblocca il risultato per il Pescara ma l’arbitro nega il gol per un fuorigioco inesistente. Un gol regolare.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero. Al 92° minuto mischia in area e l’arbitro vede un fallo di Gonzalez su Biraghi e concede il calcio di rigore. Batte la stesso Biraghi che spiazza Posavec e qualche minuto dopo Posavec salva il pareggio con una gran parata.
A nostro avviso rigore molto generoso, ma riavvolgendo il nastro della partita il pareggio è il risultato più giusto.
Dopo questi 4 punti raccolti tra la vittoria nella trasferta di Genova e il pari casalingo, ci sono dei segnali che mostrano una certa vitalità, ma il Palermo deve intervenire sul mercato di riparazione per trovare continuità di risultati e cercare di elevare il tasso tecnico in difesa e a centrocampo, così come un nuovo innesto è necessario anche in attacco.
Ci auguriamo che la società intervenga in maniera chirurgica nel mercato di gennaio che sappiamo di non facile gestione.
Auguri di Buon Natale e un sereno e felice anno nuovo da parte della nostra redazione sportiva.