Bisacquino, il CCR di contrada Catrini non va all’asta, riaffidato al comune

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Bisacquino, 14 dicembre – Non sarà venduto all’asta il Centro Comunale di Raccolta rifiuti che si trova in contrada Catrini a Bisacquino in seguito alla dichiarazione di fallimento dell’Ato Palermo 2. Il bene tornerà sotto l’egida del comune di Bisacquino.

L’affidamento della struttura al comune amministrato dalla giunta guidata dal sindaco Tommaso di Giorgio é stato eseguito dal Tribunale Fallimentare di Palermo dopo che lo stesso comune aveva presentato ricorso.

“Ringrazio in primo luogo l’avvocato Giuseppe Ribaudo – dichiara il sindaco di Bisacquino Di Giorgio – II Comune grazie a questa decisione ritorna in possesso di questa struttura che è un bene essenziale nel nuovo sistema di raccolta dei rifiuti che stiamo realizzando. Grazie a questo nuovo sistema che abbiamo messo a punto, riusciremo ad avere un livello di raccolta molto superiore rispetto agli attuali standard e con costi molto contenuti”.

“II bene é di proprietà pubblica perché fatto con fondi pubblici regionali. Anche se é stato trasferito alla società fallita non poteva essere venduto – ha spiegato l’avvocato Giuseppe Ribaudo che ha curato I’iter della vicenda giudiziaria.

La struttura sarà adesso a disposizione del ARO Valle del Sosio, formato dai comuni di Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi.

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