Mafia, i Carabinieri di Palermo sequestrano beni a Vincenzo Bucchieri per 3 milioni di euro

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Palermo, 8 ottobre – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica hanno eseguito un provvedimento di sequestro di beni per un valore complessivo di circa € 3.000.000,00 a carico di Vincenzo Bucchieri, tratto in arresto nell’ambito dell’operazione denominata “Verbero”, indiziato di appartenere all’associazione mafiosa Cosa Nostra, in particolare la famiglia mafiosa di Palermo Pagliarelli, in atto sottoposto agli arresti domiciliari.

A Bucchieri è stato sequestrato un credito vantato dallo stesso nei confronti dell’azienda ospedaliera Policlinico di Palermo per un totale di circa 280 mila euro. I militari hanno poi posti i sigilli a due imprese individuali con relativi beni aziandali a Palermo, 8 appartamenti, 3 magazzini, un terreno a Trabia, 1 negozio a Palermo, 31 rapporti bancari e 4 veicoli.

Bucchieri era stato tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Verbero”, attività che il 26 maggio 2015 aveva portato all’arresto di 39 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata dal metodo mafioso ed intestazione fittizia di beni. In tale ambito, Bucchieri si era reso responsabile di avere minacciato un imprenditore affinché pagasse a titolo di “messa a posto” l’equivalente dell’ 1% dell’importo lavori di ristrutturazione (ammontante a circa 500.000,00 euro) eseguiti presso l’ Ospedale Policlinico di Palermo. Le condotte dell’uomo avevano riguardato anche il tentativo di imporre le ditte dalle quali rifornirsi dei materiali edili e il personale da assumere per l’esecuzione dei lavori in parola.

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