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“Cuntu e cantu”. Ieri sera la prima della kermesse organizzata dalla Compagnia dei Normanni

Monreale, 1 ottobre 2016 – L’ouverture della prima serata di “Cuntu e cantu” è stato un brano in lingua siciliana, “La ballata” di Rosa Balistreri, interpretato da Silvana Storace e Ivana Bertolino. L’accompagnamento musicale è stato eseguito, per la chitarra, dallo studente del conservatorio Marcello Lo Presti e, per il flauto, dallo studente di conservatorio Rocco Chinnici.

La manifestazione, oramai alla sua seconda edizione, ha come sua peculiarità quella di offrire all’uditorio racconti di vita, “cunti” che ascoltati e metabolizzati rimangono e permangono nella memoria del singolo e nella memoria di un popolo. Più volte è stato ricordato lo scopo benefico della manifestazione che devolverà le libere offerte per l’acquisto di materiale didattico per le scuole di Amatrice, città devastata dal terremoto.
Gli autori che hanno dato un valente contributo alla serata sono stati: Giusy Salamone, Clementina Carpitelli, Natale Sabella, Maria Sapienza, Rita Incontrera, Pippo Lo Cascio, Salvo Mangiacavallo, Lilli Sirchia, Elena Birriolo.
La lettura delle poesie è stata intervallata dall’invito alla lettura. I lettori della Compagnia dei Normanni hanno interpretato alcuni brani estrapolati da “Io speriamo che me la cavo” e alcune delle meravigliose creature di Gianni Rodari, autore presentato egregiamente dalla dottoressa Ignazia Ferraro che ha ricordato l’immenso valore pedagogico della poesia nella didattica, così come delle fiabe. Di Rodari sono state lette: la filastrocca della luna bimba, Il racconto “Il giovane gambero” e a chiusura la poesia “Bambini e bambole” magistralmente interpretata da Anna Leto accompagnata dal suono del liuto mosso dalle abili mani di Marcello Lo Presti.
I prossimi incontri sono fissati per venerdì 7 e 14 ottobre.
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