Alla scoperta del Monastero del SS. Salvatore con il gruppo Fai e i ragazzi dell’Istituto Don Giovanni Colletto

Le visite guidate sono state svolte dai ragazzi delle III classi, del liceo scientifico e classico

Corleone, 4 luglio – A conclusione del progetto “Apprendisti Ciceroni” nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, il Gruppo Fai Corleone in collaborazione con l’Istituto Don Giovanni Colletto ha indetto sabato 2 Luglio una giornata presso i siti del Monastero del SS Salvatore e delle Cascate delle Due Rocche di Corleone. Le visite guidate sono state svolte dai ragazzi delle III classi, del liceo scientifico e classico, da Maurizio Sottile, Claudia Domingo, Rosario Madonia, Calogero Mistritta, Giuseppe Di Miceli, ecc.
I ragazzi, nel corso della visita guidata, alternandosi tra loro, hanno illustrato la storia del SS Salvatore; di come il Monastero rappresenti un esempio di libertà, originariamente nato come un orfanotrofio e attualmente casa di riposo di particolare bellezza. Il Chiostro del Monastero è di particolare bellezza, oltre che dal punto di vista storico, anche dal punto di vista paesaggistico e botanico.
Dal punto di vista storico, da notare è la Torre dei Saraceni nella piazza soprana, che in seguito a terremoti si è distaccata dalla piazza sottana, oggi convento dei Frati Minori Rinnovati, in precedenza prigione spagnola. Dal punto di vista botanico invece, risalta la Passiflora, fiore della passione che ricorda la passione di Cristo.
Il Chiostro nasce originariamente per permettere alle suore di clausura di coltivare le erbe medicinali; molte delle colonne presenti all’interno del Chiostro, del 1800, sono state restaurate.
Infine, la visita guidata si conclude con la visita del Campanile, con una vista paesaggistica mozzafiato, risalente al 1788 e accessibile solo da quest’anno a seguito del restauro.
Il restauro del Monastero è stato realizzato grazie al Decano Padre Pizzitola e al Rettore Padre Piranio. Il Monastero del SS. Salvatore è oggi accessibile a tutti e permette di mantenere viva la memoria della storia di Corleone.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.