Il mare costituisce la metafora più autentica del concetto di libertà: esso è crocevia di vissuti che si intersecano e culture che si incontrano. Il mare e l’uomo un binomio perfetto, indissolubile nei secoli. Il Mar Mediterraneo…il Mare Nostrum, che accoglie, incastonandola al centro dei suoi flutti, la Sicilia, la sua perla più preziosa.
Il Mediterraneo, sfondo integratore di un progetto interdisciplinare che la D.D. “P. Novelli” ha predisposto per alcune classi e che contempla una molteplicità di spunti riflessivi e metacognitivi legati alla storia, all’osservazione scientifica, alla produzione letteraria ed all’esperienza “sul campo”. Tale esperienza è nata dalla collaborazione formativa tra l’istituzione scolastica monrealese e la Lega Navale, che ha organizzato e condotto, a scuola, degli incontri con gli alunni, coinvolgendoli in un percorso affascinante di conoscenza della vela con l’ausilio di un simulatore per far provare ad essi “l’ebrezza” della navigazione in una barca che sfrutta, conciliandoli, la competenza dell’uomo ed i favori del vento.
Oggi, 21 Maggio, alcuni bambini delle varie classi coinvolte nel progetto hanno provato l’emozione di navigare per mare, di conoscere, concretamente, il rapporto tra l’uomo e il mare, tra il mare e la vela e tra la vela ed il vento. Un giro istruttivo in barca, per comprendere realmente il meraviglioso connubio che si crea tra l’uomo e questa antica modalità di navigazione, della quale esso è direttamente responsabilile: “l’uomo tra il mare ed il vento” in continua tensione nel tentativo di domarne gli impeti naturali e di cogliere i momenti più propizi. Gli alunni hanno avuto modo di divertirsi “apprendendo” e di apprendere “scoprendo”, perché solo l’esperienza diretta riesce a rimanere indelebile nella mente e nel cuore della persona.
“Qualsiasi vento è vento di mare, e qualsiasi città, anche la più continentale, nelle ore di vento è marittima. C’è odor di mare, no, ma c’è aria di mare, l’odore lo aggiungiamo noi. Anche il vento del deserto è di mare, anche quello della steppa è di mare. Giacché al di là di ogni steppa e di ogni deserto, c’è il mare, l’oltredeserto, l’oltresteppa… Ogni viuzza in cui tira vento è la viuzza di un porto.”














