Segnala a Zazoom - Blog Directory

Pino Maniaci si difende: “Sono incazzato ma sereno”. Ingroia: “Crocifisso mediaticamente”

Palermo, 6 maggio – Il denaro richiesto ai sindaci di Partinico e Borgetto sarebbe solo “Pubblicità per Telejato”. I cani trovati impiccati dal marito dell’amante e fatti credere uccisi dalla mafia sarebbero il frutto di “Una minchiata: in realtà non sapevo chi li avesse uccisi”. L’inchiesta della procura di Palermo che lo indaga per estorsione sarebbe invece “Una ritorsione: pago per le mie denunce contro Silvana Saguto, l’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo”. Queste sono le difese di Pino Maniaci dopo due giorni dal blitz dei carabinieri di Monreale, dopo la notizia che il giornalista risulta essere indagato per estorsione dalla procura di Palermo.

Si è svolta stamani, subito dopo l’interrogatorio al tribunale di Palermo, la conferenza stampa tenuta dal giornalista Pino maniaci accompagnato dai suo legali Bartolomeo Parrino e Antonio Ingroia.

“Pino Maniaci è stato crocifisso mediaticamente – ha dichiarato Antonio Ingroia – ed è stato costretto al silenzio e a stare lontano dagli studi televisivi della sua emittente. L’intervento giudiziario è sproporzionato che ha imbavagliato Pino Maniaci.

Ingroia ha annunciato di presentare “delle denunce relative ai fatti legati a vicende locali, di Partinico e Borgetto e relative alla gestione di questa indagine mediatica e in questo caso il corpo del reato è un video montato dai carabinieri dove sono state inserite intercettazioni e atti giudiziari che non conosciamo e che non sono stati trasmessi al giudice. Servivano solo a distruggere l’immagine di Pino Maniaci”.

“Sono incazzato ma sereno” ha detto invece Maniaci durante la sua conferenza stampa.  “Sono amareggiato perché’ sono già stato condannato e perché – ha aggiunto – per notificarmi un divieto di dimora aspettano un’operazione antimafia. Hanno arrestato 10 persone, 10 mafiosi che sono pezzi di merda, che non c’entrano nulla con me, ma sono venuti di notte a prendermi, mi fanno la foto come un delinquente. Il fine è questo: infangare Pino Maniaci e Telejato per arrivare alla chiusura”.

Sul Premier Renzi “Nei miei telegiornali l’ho sempre definito uno st…o e e una str…o rimane” ha detto Pino Maniaci, dopo essere stato ascoltato dal gip al tribunale di Palermo.

Poi un ultimo monito che lascia ai tanti ragazzi che hanno seguito fino ad ora l’operato di TeleJato e TeleJunior: “Ho avuto già un processo, non in un’aula di tribunale ma un processo mediatico e sono stato accomunato addirittura ai mafiosi, cercate di leggere bene le cose. Pino Maniaci non è un estortore, Pino maniaci non ha mai chiesto una lira a nessuno al di fuori delle spettanze. Ho avuto grosse difficoltà e le ha ancora oggi per mandare avanti TeleJato”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.