Segnala a Zazoom - Blog Directory

Viaggio virtuale tra stelle e costellazioni: i bambini della Novelli alla scoperta della Volta Celeste

Nei scorsi giorni l’aula magna della D. D. “P. Novelli” si è trasformata in un luogo affascinante, un luogo virtuale in cui l’osservazione della fedele riproduzione digitale di costellazioni e moti planetari ha costituito per gli alunni un’esperienza formativa inusuale ed indimenticabile. L’associazione Planetaria Astronomy Educational ha offerto, infatti, ai bambini un “viaggio tra le stelle” con il Planetario digitale itinerante, un percorso che ha entusiasmato ed enfatizzato  l’interesse scientifico dei piccoli astronomi.

L’astronomia è una scienza che ha avuto Palermo come prestigiosa sede per studi di alto profilo e fondamentali scoperte, ricordiamo, infatti, che “il pianeta nano” Cerere fu scoperto nel 1801 da Giuseppe Piazzi proprio nell’Osservatorio Reale di Palermo. Avviare i  piccoli alla “curiosità scientifica” nei riguardi del cielo, può diventare, pertanto, trasversale anche ad una consapevolezza storica nel constatare come la “Nostra Terra” abbia fornito importanti contributi in tale direzione.

La curiosità di osservare la volta celeste nasce spontaneamente: ogni individuo, da bambino, “si è perso” almeno una volta, nelle notti estive, scrutando il cielo, cercando di scoprire quale fosse la stella più luminosa ed augurandosi di vederne “cadere” almeno una, magari per esprimere il fatidico desiderio. Diventa particolarmente  significativo, quindi, canalizzare questo interesse spontaneo verso una collocazione più oggettiva e scientifica, disinnescando l’aurea magica, a favore di un approccio più organizzato e legato a dati reali, senza mai tralasciare quello euristico, che costituisce l’apprendimento spontaneo, indispensabile per la costruzione di saperi più intenzionalmente organizzati.

L’iniziativa ha riscosso un notevole successo nella classi che hanno partecipato all’esperienza: le spiegazioni fornite ai bambini sono state esaustive e veicolate con il codice espressivo adeguato, tanto da destare un interesse superiore alle aspettative e quell’entusiasmo autentico che solo le cose “ben fatte” sanno sollecitare.

“ L’astronomia ci ha insegnato che non siamo il centro dell’universo … Siamo solo un minuscolo pianeta attorno ad una stella molto comune. Noi stessi, esseri intelligenti, siamo il risultato dell’evoluzione stellare, siamo fatti della materia degli astri.”

Margherita Hack

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.