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Il comune di Monreale nei guai, sanzione di 600mila euro. Il M5S “Paghino gli amministratori responsabili”

Monreale, 13 aprile – Già da tempo il M5S ha sollecitato l’amministrazione Comunale, attraverso incontri ed il monitoraggio degli atti (dei quali abbiamo richiesto l’accesso), affinchè provvedesse, nel più breve tempo possibile, con la bonifica della discarica di Zabìa. Il tutto non solo per l’impatto ambientale che consegue alla mancata bonifica, ma anche in considerazione delle sanzioni applicate dalla Corte di Giustizia Europea. C’è da dire che, purtroppo, i nostri continui richiami sono stati accolti con scetticismo dalla nostra amministrazione comunale, la quale ha manifestato atteggiamenti increduli dinanzi all’eventualità che queste somme venissero effettivamente richieste al Comune.

Quel giorno è purtroppo arrivato, infatti, proprio nella giornata di ieri, è giunta un’intimazione al pagamento della sanzione inflitta dalla Corte di Giustizia Europea in merito alla mancata bonifica delle discariche abusive site in alcuni Comuni della Sicilia.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inoltrato al Comune di Monreale la richiesta per il versamento di 600 mila euro a titolo di sanzione relativamente all’anno 2015 ed al primo semestre del 2016, per la mancata bonifica del sito di Zabìa. È stato concesso il termine di 90 giorni per l’indicazione delle modalità di reintegro di tali somme, già anticipate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nei confronti dell’Europa.

“Noi del M5S – spiega il consigliere comunale Fabio Costantini – abbiamo già presentato un esposto alla Procura della Corte dei Conti affinché tali somme siano direttamente imputabili agli amministratori responsabili della mancata bonifica, in quanto non riteniamo corretto che a pagare debbano essere gli incolpevoli cittadini, bensì gli amministratori responsabili che non hanno provveduto per tempo a dare seguito ai solleciti di bonifica”.

Il consigliere Cinquestelle ricorda che il periodo interessato, per il quale si applica la sanzione inflitta dalla Corte di Giustizia Europea, è quello che va dagli anni 2003 sino ad oggi, periodo nel quale il Comune di Monreale è stato amministrato dai Sindaci Caputo, Gullo, Di Matteo e Capizzi.

“All’ultimo incontro, tenutosi in Sala Rossa il 12 Febbraio 2016 – continua Costantini – l’Amministrazione Capizzi ci anticipava come stesse affannosamente cercando le risorse per poter effettuare la messa in sicurezza d’emergenza della discarica di Zabìa (per procedere solo successivamente alla bonifica); purtroppo la loro affannosa ricerca non solo non ha ancora prodotto i risultati sperati (aggravando ulteriormente l’aspetto sanzionatorio), ma dovrà adesso proseguire per ricercare anche i 600 mila euro da versare al Ministero, col concreto rischio che di qui a breve diverranno addirittura 800 mila”.

“Avremmo gradito che, in piena trasparenza, fosse il Sindaco Capizzi a rendere nota questa situazione ai cittadini Monrealesi, informandoli di quanto grave fosse la situazione e del duro colpo che stanno per subire le casse comunali, con le intuibili ripercussioni che tutto ciò avrà sul bilancio cittadino.

Naturalmente ci rendiamo anche conto come non sia questa l’occasione tipica per una foto festante ennesima inaugurazione, ma anche in casi come questo, gradiremmo “vedere” il Sindaco e quel suo, ormai famigerato, cambio di logica”.

 

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