L’associazione dei commercianti di Monreale per lo sviluppo del paese

Monreale, 2 aprile. Lo scorso 3 Marzo è stata presentata alla città di Monreale l’ A.C.M. – Associazione dei Commercianti del Comune di Monreale.
L’associazione è il frutto di una serie di incontri, tra i commercianti del centro storico e non, volti al miglioramento delle attività commerciali del paese.
Qualche anno fa era stato costituito un comitato spontaneo per capire se vi erano le condizioni per dare vita ad un organo strutturato, in grado di interloquire con l’amministrazione comunale. Nel tempo, l’evoluzione spontanea del comitato ha portato alla decisione di costituire un’associazione, che ad oggi conta circa trenta iscritti.

Consapevoli dei limiti e dei problemi che Monreale è costretta a fronteggiare dal punto di vista commerciale – la vicinanza alla città di Palermo in primis – i commercianti pensano di presentarsi al paese in maniera strutturata, designando delegati di zona per facilitare le relazioni tra associazione e cittadini, dando così spazio ad ogni tipo di confronto.
Confronto che verrà cercato anche con la Polizia Municipale che, alla luce della carenza di personale, potrebbe vedere semplificato il lavoro relativo alla concessione e regolamentazione del suolo pubblico.

Priorità assoluta per l’ A.C.M. è, infatti, la salvaguardia di tutti i posti di lavoro che la realtà commerciale monrealese ad oggi garantisce, cercare le condizioni per crearne di nuovi, risollevando e contribuendo alla crescita economica locale. Riqualificazione del territorio, decoro e arredo urbano, rappresentano ulteriori obiettivi sui quali l’associazione intende lavorare.

Secondo il presidente Filippo Tusa, infatti, “Monreale è una città di indubbia vocazione turistica e questo deve essere un elemento da sfruttare e potenziare. Far funzionare Monreale è l’obiettivo madre di questa associazione. Ma si intende affrontare le varie problematiche un passo alla volta, relazionandosi con le istituzioni: Curia, Amministrazione, Regione”.

Altro punto sul quale l’assemblea generale dei soci intende lavorare con l’amministrazione comunale è la riapertura dello sportello della camera di commercio nella cittadina. Ciò permetterebbe non solo ai monrealesi, ma anche ai commercianti dei paesi limitrofi – quali Partinico, Piana degli Albanesi, San Giusepe Jato – di evitare le attese che si registrano su Palermo.

“Restituire un servizio di questo tipo alle utenze potrebbe diventare per Monreale anche qualcosa di importante dal punto di vista commerciale – continua Tusa – E’ chiaro però che non è esclusivamente una questione di volontà”.

A quanto pare in questa fase iniziale l’amministrazione comunale è sembrata sensibile alle richieste dei commercianti. L’ostacolo però è rappresentato dalla lentezza dei tempi politici e burocratici che non coincidono mai con i tempi commerciali. E anche in questo senso l’ A.C.M ha intenzione di lavorare, provando a snellire le procedure che si applicano nel settore, per evitare di avere problemi sotto ogni punto di vista e lavorare nel rispetto delle leggi vigenti.

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