Monreale, 19 marzo – Gli scacchi rappresentano probabilmente per i più piccini un gioco divertente, una competizione “materiale” simile a quelle “virtuali” avviate con la play station o con altre modalità interattive.
Quello che, nell’organizzare ed interiorizzare il gioco come “spazio ludico spontaneo” in realtà forse non percepiscono, è il valore di questa attività per supportare il pensiero logico, quello capace di attivare sinapsi utili come substrato fondamentale per costruire quel pensiero divergente che si identifica come fulcro essenziale cui dovrebbe tendere il processo di insegnamento – apprendimento per formare “menti ben fatte” e quindi adulti maturi e consapevoli.
La Direzione Didattica “Pietro Novelli” ha, da tempo, avviato un percorso laboratoriale di scacchi, con la supervisione dell’insegnante Pina Sirchia, vera appassionata della scacchiera e con gli input adeguati forniti dall’esperto esterno Francesco Lupo, presidente dell’associazione scacchistica monrealese. Tale percorso è stato posto in essere così bene da aver consentito di sortire già i primi importanti traguardi.
La squadra del Pietro Novelli costituita da “il capitano” Ivan Campanella, Matteo Carini, Federico Virga, Emanuela Messina, ha raggiunto, alle gare provinciali, un ragguardevole secondo posto; inoltre Emanuela Messina si è classificata prima nella femminile under 10, mentre Aurora Pitti seconda under 8 nelle gare individuali. Grande soddisfazione tra i bambini vincitori, motivati ad impegnarsi ulteriormente in “questo gioco” diventato ormai una passione.
Per restare in tema di “competenze logiche” e di traguardi raggiunti, Gabriele Sciortino, frequentante la classe lll E, è arrivato primo assoluto nelle competizioni relative alle “Olimpiadi di matematica” della provincia di Palermo ed adesso accede a quelle nazionali, una meta raggiunta che riempie di soddisfazione l’alunno, i suoi insegnanti, la scuola tutta.
Si dice che la scuola italiana non accenda abbastanza la curiosità dei discenti verso le discipline dell’area scientifica e non supporti adeguatamente la costituzione del pensiero logico. Il Pietro Novelli è un’istituzione scolastica che sta evidenziando, nelle professionalità innovative dei suoi docenti, una reale inversione di tendenza nei riguardi del precedente pregiudizio, spesso radicato, intendendo, attraverso percorsi diversificati, smentirlo ulteriormente strutturando un processo educativo – didattico in costante divenire.