UNESCO: I SINDACI SICILIANI DANNO VITA AL COORDINAMENTO E PILOTAGGIO DELLE AZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE

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“Questa iniziativa – ha dichiarato il sindaco Filippo Di Matteo – nasce dall’esigenza di operare sinergicamente per affrontare insieme le sfide di politica culturale, turistica, sociale ed economica“. Il progetto è teso a valorizzare territori, risorse umane, culturali, artistiche e ambientali. Il COORDINAMENTO E PILOTAGGIO DELLE AZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE èuno dei requisiti fondamentali richiesti per l’inserimento del sito nella Lista del Patrimonio Mondiale è questo deve altresì possedere  un adeguato Piano di Gestione, così come indicato nelle “Linee Guida Operative per l’attuazione della Convenzione sul patrimonio mondiale” dell’ UNESCO.

Il PIANO DI GESTIONE è finalizzato a tutelare l’eccezionale valore universale del bene, a favore delle  generazioni attuali e future, e si pone quale strumento operativo in grado di assolvere a tale funzione.  Il Piano di Coordinamento rappresenta una dichiarazione di principi e di azioni, ai quali le istituzioni e le comunità si impegnano ad attenersi,  ha l’obiettivo di mantenere nel tempo l’integrità dei valori che consentiranno l’iscrizione del sito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, di rendere compatibile la tutela e la conservazione del sito medesimo con lo sviluppo durevole e sostenibile dei territori di riferimento.

I soggetti firmatari del presente protocollo opereranno per far si che si sviluppi un sistema di gestione partecipato che coinvolga forze sociali, culturali ed economiche dei territori di riferimento, assicurando la partecipazione dei cittadini e promuovendo iniziative che mirino allo sviluppo durevole e sostenibile. I soggetti firmatari si sono impegnati, infine, a programmare le azioni di valorizzazione e promozione dei siti UNESCO d’intesa con la Regione Siciliana e con la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia.  

Il coordinamento e pilotaggio delle azioni di valorizzazione e promozione è formato dai Comuni di: Agrigento, Catania, Palermo, Ragusa, Siracusa, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Castiglione di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Militello in Val di Catania, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Ragalna, Randazzo, Sant’Alfio, Santa Maria Di Licodia, Trecastagni, Viagrande, Zafferana etnea,  Leni, Lipari, Malfa, Santa Marina di Salina, Cefalù, Monreale, Modica, Scicli, Noto, Palazzolo Acreide, Piazza Armerina. L’obiettivo principale è stato quello di poter accedere alla PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Accesso ai Fondi strutturali 2014/2020, MANOVRA FINANZIARIA 2014, EXPO MILANO 2015.

E’ stato stabilito, inoltre, di prevedere da subito tre livelli di organizzazione del Coordinamento C.U.NE.S., politico, tecnico/operativo, scientifico, di elaborare, condividere e approvare entro febbraio 2014 un regolamento generale del Coordinamento, relativamente al funzionamento, alla struttura ed alla copertura dei costi per le attività previste, di coinvolgere nelle attività del Coordinamento il MIBAC come National Focal Point per il patrimonio culturale e tutti i soggetti istituzionali, economici, culturali e sociali e le organizzazioni regionali, nazionali, internazionali, utili al perseguimento dei citati obiettivi e di coinvolgere anche le Città parti di territori formalmente candidati ad essere riconosciuti come Siti UNESCO, anche se non ancora inclusi nella World Heritage List alla data attuale.

 

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