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Legionella nel centro di Palermo, l’Asp: “il batterio non è nelle tubature” – Villa Niscemi chiusa da gennaio

L'azienda sanitaria ha effettuato controlli fino ai contatori, ma l'indagine proseguirà

La legionella riscontrata oggi nel centro di Palermo non è presente nelle tubature. Ad affermarlo è l’Asp di Palermo che ha eseguito controlli a campione per identificare la presenza del batterio. Secondo quanto affermato dall’Asp, “la presenza della legionella, che ha raggiunto valori superiori rispetto a quelli consentiti per legge, dipende dai singoli impianti all’interno degli edifici.”

“Per avere gli esiti sugli esami servono almeno dieci giorni – hanno aggiunto dall’Asp – . La legionella, ricordiamolo, è sempre presente nei limiti consentiti”. Il batterio tra ieri e oggi ha causato la chiusura dell’hotel Politeama e lo sgombero di un edificio in via Ruggero Settimo, tra l’altro sede del quotidiano La Repubblica.

Questa mattina il batterio era stato identificato anche in alcune piscine del centro. La legionella, secondo l’istituto clinico Humanitas “è molto pericolosa per la salute, è un bacillo che provoca una malattia che si trasmette per via aerea chiamata legionellosi che colpisce prevalentemente il sistema respiratorio con forme anche acute di polmonite.”

Il batterio in grosse quantità è stato trovato inoltre, alcuni mesi fa a villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo,  struttura ancora chiusa perché si attende la sostituzione delle tubature. Attualmente l’Asp sta svolgendo controlli in diverse strutture alberghiere della città per evitare quanto accaduto stamane.

“Domani i nostri tecnici effettueranno dei controlli in edifici in cui sono stati segnalati valori superiori alla soglia consentita –affermano dall’Asp –. Verificheremo se anche in questo caso i problemi riguardano gli impianti interni degli appartamenti”.

Il batterio della legionella si annida nelle fonti di umidità rimaste a lungo inutilizzate o pulite in modo errato: il decalogo per evitare il contagio è il seguente: Pulire i filtri. Far scorrere l’acqua. Evitare fonti vaporizzate. Doccia sicura. Idromassaggio sconsigliato. Stop ai diffusori a spruzzo. Niente tubi al sole.

L’Asp per questo motivo consiglia a tutti una corretta manutenzione di tutti gli impianti idrici, ma anche di condizionamento dell’aria, per contrastare la diffusione di questo batterio letale. Per l’Asp inoltre, “i casi di legionella registrati oggi risultano in linea con quelli degli anni precedenti per cui non si vede un aumento del fenomeno”.

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