MONREALE – Entreranno a breve in funzione a Monreale le “Casette dell’Acqua”. L’amministrazione comunale sta per avviare il servizio di gestione in house dei distributori di acqua microfiltrata naturale e gasata proveniente dalla rete idrica comunale. A darne conferma a filodirettomonreale l’assessore Geppino Pupella (servizi a rete).
Il progetto è stato avviato ad inizio 2021. A marzo dello scorso anno le prime casette erano state installate. In tutto sono cinque. Due a monreale (Piazza Inghilleri e piazza Basile), una a Pioppo dinanzi l’I. C. Margherita di Navarra, una ad Aquino dinanzi la scuola media, ed una nei pressi dell’Abbazia di San Martino delle Scale.
Solo questa settimana i cittadini potranno approvvigionarsi dell’acqua comunale filtrata, ad un prezzo nettamente competitivo rispetto a quello di mercato.
L’obiettivo è quello di garantire un risparmio economico per le famiglie monrealesi e ridurre la produzione di rifiuti derivanti dagli imballaggi in PET dell’acqua.
Le casette potranno distribuire acqua naturizzata a temperatura ambiente, acqua refrigerata e acqua refrigerata gassata.
L’acqua sarà venduta a € 0,05 al litro se naturale a temperatura ambiente e a € 0,07 al litro nel caso di acqua frizzante e refrigerata. Il pagamento potrà avvenire con monete o tessere elettroniche prepagate dal costo di € 5,00 cadauna, che saranno vendute direttamente dal servizio provveditorato del comune. L’accesso alle “Casette dell’acqua” sarà consentito a tutti i cittadini residenti, ai non residenti che possiedono una seconda casa ed a coloro che operano quotidianamente e stabilmente nel territorio comunale.
Sono stati stabiliti limiti di prelievo fissati, per ogni utenza, a 20 litri complessivi. Vietato anche l’utilizzo della fontana per usi diversi dal consumo umano (lavaggio veicoli, pulizia stoviglie, pulizia personale, giochi, ecc.), così come il prelievo ad uso commerciale.
Inoltre non sarà consentito applicare o accostare ai rubinetti di erogazione dell’acqua dispositivi di vario genere per consentire diverse modalità di prelievo dell’acqua (es. canne, prolunghe, ecc.).
Al fine di agevolare l’accesso al Casetta dell’Acqua è possibile prelevare al massimo 2 bottiglie consecutivamente, fino ad un massimo di 6 bottiglie al giorno.
“Il collaudo è stato fatto la scorsa settimana – spiega l’assessore Pupella -. La ditta che ha fornito le casette provvederà in questi giorni a sostituire le parti danneggiate (come il display della casetta posizionata dinanzi l’I. C. Margherita di Navarra, a Pioppo, nella foto sottostante, ndr). Quindi si provvederà ad effettuare le ultime verifiche igienico sanitarie. Contiamo entro una settimana di metterle in funzione”.
